PALMA DI MONTECHIARO. Grave intimidazione all’assessore Vinciguerra

Nuovo pesante atto intimidatorio a Palma di Montechiaro.

In fiamme il portone d’ingresso dell’abitazione di Giuseppe Vinciguerra, 56 anni, avvocato e assessore comunale nella “Città del Gattopardo” marito della dirigente del commissariato di Polizia di Licata Fatima Celona. Ignoti malviventi sarebbero entrati in azione introno alle 6  appiccando il fuoco non solo al portone dell’ingresso, ma anche alla saracinesca del garage in via Cangiamila, nel centro cittadino di Palma di Montechiaro. Le fiamme si sono auto estinte, a dare l’allarme è stato lo stesso Vinciguerra. Indagano polizia e carabinieri.

“E’ con grande tristezza, ma senza spirito di rassegnazione, che apprendo un’altra notizia che ha ad oggetto il tentativo d’intimidazione nei confronti d’un amministratore comunale del nostro hinterland”. Lo ha detto il sindaco di Naro Pippo Morello. “Nella notte ignoti e spregevoli malfattori  hanno dato alle fiamme il portone dell’abitazione dell’avvocato Giuseppe Vinciguerra, assessore alle politiche sociali del Comune di Palma Montechiaro e coniuge della Dirigente del Commissariato di Polizia di Licata.

Questa ennesima vigliaccheria contro un rappresentante delle Istituzioni Locali della nostra terra agrigentina – ha aggiunto -non solo deve essere fermamente condannata, ma anche e soprattutto deve concorrere a rafforzare il legame di vicinanza ed il vincolo di solidarietà tra gli amministratori comunali del territorio agrigentino, affinché tutti insieme  seguitino ad intraprendere iniziative  di sviluppo nella legalità, senza cedere ad alcuna minaccia od intimidazione”.