SENTENZA CUFFARO. Non tutti sono dispiaciuti, c’è anche chi ‘festeggia’ la condanna

“Totò Cuffaro ha avuto grande dignità e rispetto per le Istituzioni e la giustizia”. Tengono a sottolinearlo in tanti, non solo gli amici e i sostenitori dell’ex presidente della regione ed ex senatore, ma anche Rita Borsellino e Angelino Alfano, Raffaele Lombardo e Antonio Di Pietro per citarne alcuni.

Naturalmente non tutti sono dispiaciuti. Un gruppo di giovani ha “festeggiato” la condanna di Cuffaro con i cannoli davanti all’assemblea regionale siciliana a Palermo. “Cuffaro in carcere. Per noi oggi è il 25 aprile. Ma non infieriremo sul nemico”, scrive da Raffadali il giornalista Gaetano Alessi sul giornale Ad Est.

Da Ribera invece ecco il comunicato dell’associazione “Sos Democrazia”

“L’Associazione “SOS Democrazia” “ritiene doveroso che i parlamentari regionali e nazionali del Pid (ex Udc), nelle persone degli On. Giuseppe Ruvolo e Salvatore Cascio, si assumano la responsabilità politica e traggano le dovute conseguenze per avere più volte sostenuto il candidato Salvatore Cuffaro e per avergli manifestato, in molteplici occasioni, la loro solidarietà”.

E’ questa la nota diffusa dall’Associazione riberese, impegnata nella difesa della legalità e nella promozione della Cultura Antimafia, a poche ore dalla conferma della condanna, da parte della Cassazione, a 7 anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra e rivelazione di segreto istruttorio nei confronti di Salvatore Cuffaro.

Gli Onorevoli Ruvolo e Cascio – afferma la SOS Democrazia – hanno sostenuto le candidature del Sen. Cuffaro nonostante le accuse di mafia rivolte nei suoi confronti dalla magistratura, diffondendo comunicati stampa di solidarietà anche dopo le condanne in primo e secondo grado, mostrandogli “vicinanza” e “sostegno”, nella certezza che sarebbe stata “confermata la correttezza che contraddistingue l’uomo Cuffaro”, definito politico “brillante ed instancabile”.

“Ora che le accuse sono state confermate in modo incontrovertibile,-continua la SOS Democrazia – sarebbe doveroso che Ruvolo e Cascio trovino la forza di chiedere scusa agli elettori per il sostegno politico dato a Cuffaro, e per le accoglienze riservategli a Ribera in occasione delle competizioni elettorali, con generosità di applausi e baci e strette di mano, e ringrazino con forza la magistratura e le forze di polizia per l’ottimo lavoro svolto in questi anni. Firmato: L’Associazione “SOS Democrazia”.