SANTA ELISABETTA. Bambino ferito in agguato mafioso, indaga la polizia

Un bimbo di sei anni è rimasto ferito in quello che sembra un agguato mafioso a Santa Elisabetta.

Il ragazzino  sarebbe stato colpito alla testa dai pallini di una fucilata che lo hanno raggiunto mentre si trovava in auto con uno zio di 30 anni e un cugino di 16 anni tra le campagne sabettesi. I colpi di fucile sarebbero stati sparati da qualcuno appostato su una collinetta. Il bambino è stato trasportato prima all’ospedale di Agrigento e poi d’urgenza in eliambulanza a Palermo.

Lievi ferite anche per gli altri due, il trentenne potrebbe essere l’obiettivo delle fucilate. Indaga la polizia. Si starebbe facendo strada l’ipotesi che possa trattarsi di un agguato mafioso ma non vengono escluse altre piste. Ci sarebbe une legame di parentela tra le persone colpite dal fuoco e il boss ergastolano Salvatore Fragapane, ex capo di Cosa Nostra agrigentina prima di Maurizio Di Gati e Giuseppe Falsone.Tra le ipotesi investigative anche quella che si possa trattare di un incidente di caccia, anche se in questo caso va considerato che la stagione venatoria è ormai chiusa, si tratterebbe di pericolosi bracconieri disposti ad ammazzare non solo animali. Ci sarebbe anche una pista investigativa che porterebbe a questioni passionali.