SANTA ELISABETTA. Il parroco dopo l’agguato: ‘I feriti sono brave persone, preghiamo per il bimbo’

“Sono brave persone, gente umile e onesta. Si tratta di grandi lavoratori, tranquilli, dediti alla famiglia. Conosco tutti e tre i feriti, il bambino compreso, perché ogni tanto, anche se non assiduamente, frequentano le attività della parrocchia o vengono a messa”.

A parlare è don Calogero Morgante, parroco della Matrice di Santo Stefano a Santa Elisabetta.

“Siamo tutti increduli – ha detto il prete – in questo momento il mio pensiero va alle famiglie dei tre feriti soprattutto quella del bimbo. Occorre stare vicini e aiutarli a sopportare con al fede e la preghiere questi tristi momenti”.