CATTOLICA ERACLEA. Sequestro arsenale, nessun legame con la mafia

Non ci sarebbe nemmeno l’ombra della mafia dietro l’arsenale sequestrato due giorni fa a Cattolica Eraclea, in provincia di Agrigento, in casa di Sebastiano Spagnolo, un uomo di 52 anni arrestato con l’accusa di detenzione illegale di armi da guerra, armi comuni e centinaia di cartucce.

L’uomo custodiva nella propria abitazione un ricco arsenale composto da decine di fucili e mitragliatrici, oltre trenta pistole, e centinaia di proiettili, a causa di quella che lui stesso ha definito una vera e propria “passione” nei confronti delle forze dell’ordine.

Decine delle armi sequestrate erano semplici “scacciacani”, armi softair o pistole giocattolo. In casa dell’arrestato, inoltre, i militari dell’Arma hanno trovato anche un lampeggiante blu per auto, uguale a quelli in uso alle forze di polizia.

Gli investigatori, che stanno indagando sulla vita dell’uomo per capire l’eventuale utilizzo dell’arsenale, hanno escluso legami con gli ambienti della criminalità organizzata agrigentina. Così è stata riportata la notizia alcuni dispacci di agenzie stampa pubblicati su internet.