AGRIGENTO. Rabbia e dolore per la morte atroce di una giovane mamma. Su Facebook: ‘Addio fatina’

Rabbia e dolore per la morte atroce di una giovane mamma agrigentina.

Sono precipitati nello sconforto gli amici di Antonella Messina, l’agrigentina di 34 anni, residente a Villaggio Mosè, madre di una bimba di dieci mesi, morta tragicamente sabato scorso carbonizzata all’interno della sua auto dopo un probabile incidente stradale autonomo in via Papa Luciani.

Sulla bacheca Facebook della donna, tra le sue foto più belle, va in rete lo strazio degli amici che sono sconvolti e scrivono messaggi di dolore, ricordi passati, parole d’affetto, dialoghi virtuali con l’amica che purtroppo non c’è più. “Che tragedia, sono sconvolto, senza parole – scrive Giovanni Militello -. Ricordo ancora la vacanza in Spagna, ci siamo divertiti tanto e adesso avevi anche una bimba… riposa in pace”.  “Cara Amica mia resterai sempre nel mio cuore! Oggi in cielo è salito un Angelo”, posta Carmen Bella.

“Ciao carissima Antonella, da lassù proteggerai la tua bimba, rimarrai sempre nei nostri cuori”, ricorda Vincenzo Arnone. “Ciao Antonella, io e Lele ti abbiamo sempre voluto un bene dell’anima pazzerella nostra”, le parole di Maurizio Mendolia.  “Addio gioia, sono sconvolta dalla tua morte atroce  – scrive Sonia Condello – adesso starai col tuo fratellino Giuseppe ma da lassù proteggi la tua piccola”. “La vita era stata troppo dura con te, ma poi l’arrivo della tua piccola ti aveva ridato gioia… un bacio, mi mancherai”,  così Alessandra Manta ricorda l’amica Antonella Alfano.

“Che tristezza, ripenso a quante volte cantavamo a casa le canzoni di Anna Oxa con zia e Vivi… Adesso sei volata in cielo tra gli angeli, un bacio”, ricorda Chiara Sally Casula. “Ti voglio bene Antonella, non ti dimenticherò mai, proteggi sempre la tua bimba, mi mancherai”, commenta Veronica Daino. “Non ci sono parole per commentare questa tragedia – dice Angela Casuccio – ricorderò per sempre il tuo sorriso e la tua voglia di vivere”.

“Ciao cugina cresciuti assieme, poi distaccati dalla vita che abbiamo intrapreso ognuno di noi, rivisti dopo circa 20 anni, oggi vengo a sapere di questa terribile notizia che sei volata come un Angelo in cielo – scrive Giovanni Spataro -. Lassù c’è Giuseppe ad accoglierti a braccia aperte, non sarai sola e resterai sempre nei nostri cuori che non ti dimenticheremo mai”. “Addio fatina”, sono le due parole usate da Christian Garascia per l’ultimo saluto all’amica Antonella Alfano, straordinaria mamma tragicamente strappata alla vita.

Intanto continuano a 360° le indagini sulla morte della donna. Ad occuparsi dell’inchiesta, oltre ai carabinieri, anche gli uomini della Squadra mobile e della Polizia stradale di Agrigento coordinati dalla Procura.

 “L’attenzione degli investigatori è puntata sulla dinamica dell’incidente. La mancanza di segni di frenata sull’asfalto – si legge sul sito agrigentonotizie.it – ma soprattutto la violenza dell’incendio che ha divorato l’auto uccidendo la donna, secondo gli inquirenti non apparentemente commisurato alla forza dell’impatto dell’auto, sono tra i punti poco chiari della vicenda.

Domani il medico legale Gianfranco Pullara eseguirà l’autopsia, che contribuirà a chiarire altri aspetti, ad esempio le cause della morte, se la donna fosse viva al momento del rogo o se sia finita fuori strada a causa di un malore”.