ARMI. Cattolica Eraclea, impiegato indiziato fermato dai carabinieri

Nella tarda serata di ieri, i carabinieri della tenenza di Ribera, guidati dal tenente Alessandro Vergine, hanno dato esecuzione al fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Agrigento a carico di  Vincenzo Dangelo, 50 anni, impiegato in un consorzio di bonifica agrigentino e proprietario terriero di Cattolica Eraclea.


Il cattolicese, nel corso delle indagini condotte dai carabinieri della compagnia dii Sciacca, coordinati dal capitano Gaetano La Rocca, sarebbe “risultato – secondo la ricostruzione degli inquirenti – gravemente indiziato del delitto di porto e detenzione abusiva di un’arma clandestina da sparo calibro 7.65”.

“Ad accelerare lo sviluppo delle investigazioni – sempre secondo la ricostruzione degli investigatori – l’ipotesi sempre più concreta che l’interessato potesse utilizzare l’arma per una grave azione delittuosa in corso di pianificazione”.

L’arma non è stata trovata durante le perquisizioni. 

Il fermato è stato tradotto presso la casa circondariale di contrada Petrusa a disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento. A breve si terrà l’udienza di convalida del fermo, l’uomo sarà difeso dall’avvocato Giovanna Morello.