RIFIUTI NELL’AGRIGENTINO. La Cisl: ‘Nuovo sciopero il 28 febbraio’

“E’ quanto meno imbarazzante il silenzio della politica dinnanzi al dramma sociale che stanno vivendo centinaia di famiglie.

L’unica risposta che possiamo dare è proclamare, per l’ennesima volta, lo stato di agitazione del comparto: il prossimo 28 febbraio tutti i lavoratori si fermeranno in segno di protesta chiedendo alla politica di assumersi le sue responsabilità”.

A parlare è il segretario provinciale della FIT Cisl di Agrigento, Nino Stella, che annuncia l’ennesimo sciopero dei lavoratori del comparto rifiuti.

“Ad oggi – continua Stella – i lavoratori hanno percepito soltanto la tredicesima. E mentre sta per maturare la mensilità relativa al mese di febbraio, gli operai devono ancora riscuotere le spettanze per i mesi di dicembre e gennaio”.

“Una situazione – spiega il segretario – grave per tutti ed in particolare per i lavoratori precari con contratto a 4 ore. Quest’ultimi vivono una situazione di particolare indigenza, ulteriormente aggravata dai continui ritardi nel pagamento delle spettanze”.

“L’auspicio della FIT CISL di Agrigento è che la politica, con in testa i sindaci dell’agrigentino , finalmente, si assuma le proprie responsabilità cercando una soluzione definitiva alla problematica. Soluzione – precisa Nino Stella – che non sta certo nella costituzione della SRL: si tratta di una vera “operazione matematica” che lascerà inalterata la situazione”.

“Ci scusiamo con i cittadini per i disagi con cui saranno costretti, ancora una volta a convivere, ovvero strade piene di rifiuti, vie cittadine sporche e maleodoranti e grave emergenza igienico sanitaria, ma al contempo, chiediamo alla collettività tutta di solidarizzare con i lavoratori che vivono una situazione di profondo malessere e che rischia di aggravarsi ulteriormente nei prossimi mesi”, ha concluso il segretario provinciale della FIT CISL di Agrigento, Nino Stella.