SAN GIOVANNI GEMINI. ‘Guerra’ tra polizia municipale e sindaco: è stato di agitazione

SAN GIOVANNI GEMINI – Il corpo di Polizia Municipale ha proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori del corpo. Il comando ha fatto sapere di questa agitazione attraverso una lettera indirizzata al Sindaco di San Giovanni Gemini, al Prefetto di Agrigento, al Procuratore della Repubblica di Agrigento e al Comandate di Polizia Municipale di San Giovanni Gemini.

Nella lettera viene evidenziato la grave situazione di disagio e di malessere causata dai comportamenti pretestuosi del segretario comunale dott. Salvatore Vasile e del sindaco dott. Valerio Viola, i quali fino ad oggi sono stati ben lontani dal conformare la propria attività ai principi di correttezza, imparzialità, e buona fede.

Gli operatori di polizia municipale hanno motivato nella lettera in cinque punti, la situazione di disagio in cui si trovano. Infine rivolgendosi al Prefetto e al Procuratore della Repubblica di Agrigento, il corpo di polizia chiede di intervenire a fin che si possa mettere la parola fine a questa situazione e riportare la serenità all’interno del corpo di polizia municipale.

LA REPLICA. Il sindaco Valerio Viola, risponde alle accuse fatte qualche giorno fa attraverso il comunicato stampa del sindacato Csa, a firma del coordinatore, Giacomo Caruso, sullo stato di disagio in cui si trova da qualche mese il corpo dei Vigili Urbani. Pubblichiamo la le dichiarazione rilasciate dal sindaco al giornale di Sicilia.

“Voglio evidenziare una serie di inesattezze contenute nel comunicato- ha detto Viola – prima fra tutte, il fatto che ci siano minacce di licenziamento: non ce ne sono per nessuno. La revoca della delibera e del grado di ufficiale è per prevenire eventuali futuri contenziosi con il Comune. Per quanto mi è dato sapere, tutte le problematiche connesse al corpo della Polizia municipale derivano da una mancata efficienza nel portare a compimento i servizi che dovrebbero essere offerti alla collettività: inefficienza che è sotto gli occhi di tutti i sangiovannesi che giornalmente le denunciano all’amministrazione. Tutto ciò, secondo me – ha aggiunto il primo cittadino – è determinato da un comandante che non è all’altezza di pianificare il lavoro del corpo”

In quanto alla presunta mancata “punizione” di una vigilessa che, si legge nel documento, agirebbe in barba alle regole più basilari, Viola si dice sorpreso. “Si tratta di una delle poche che cerca di svolgere il proprio dovere. Io, invece, lamento il fatto che il segretario comunale dovrebbe forse essere più incisivo nei provvedimenti disciplinari rivolti a chi non presta correttamente il proprio servizio: non credo che un segretario che dirige il personale possa esimersi dal segnalare chi dovrebbe svolgere il proprio servizio sul territorio e magari non lo fa”.

Da: magaze.it