CATTOLICA. Divieto di dimora per il giovane che litigava con la madre

Il gip del tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora a Cattolica Eraclea per il giovane disoccupato G. D. 24 anni, indagato per maltrattamenti in famiglia.

Nei giorni scorsi per il ragazzo – dopo una denuncia presentata ai carabinieri dalla madre esasperata per i continui litigi col figlio forse un po’ troppo “agitato” – era stata disposta dal giudice per le indagini preliminari la misura cautelare meno afflittiva dell’allontanamento dalla casa familiare. Il giovane però non avrebbe trovato dove dormire e, violando gli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria, avrebbe fatto ritorno a casa dopo l’interrogatorio di garanzia. Tutto sarebbe andato bene, anche nei rapporti con la madre, fino a quando non sono tornati i carabinieri della locale stazione a bussare alla sua porta. Il giovane rischiava l’arresto per violazione degli obblighi, il gip ha imposto il divieto di dimora. Il ventiduenne adesso è inguaiato, dopo essere stato “sbattuto” fuori di casa è stato “cacciato” anche da Cattolica Eraclea. Saranno certamente maggiori per lui le difficoltà a trovare ospitalità fuori dal suo paese. E’ assistito dall’avvocato Pietro Piro che aveva già chiesto la revoca della misura cautelare poi violata. G.D. avrebbe ottenuto il consenso da parte della madre a tornare  nella casa familiare visto che si sono ristabiliti i buoni rapporti, il ragazzo si sarebbe già scusato con la madre per qualche momento di nervosismo che gli è costato l’accusa di maltrattamenti in famiglia. L’avvocato difensore tornerà a chiedere la revoca del provvedimento cautelare a carico del giovane disoccupato cattolicese.

CATTOLICA. Giovane litiga con la madre e il giudice lo sbatte fuori di casa