CATTOLICA. Sequestrato dai carabinieri il centro fisioterapico ‘Heracles’

Blitz dei carabinieri ieri mattina al centro fisioterapico “Heracles” di Cattolica Eraclea.

I militari della locale stazione, guidati dal maresciallo Liborio Riggi, hanno messo i sigilli all’ingresso della struttura di riabilitazione di via Einaudi in esecuzione di un’ordinanza di sequestro preventivo disposta dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento su richiesta della procura della repubblica.

Sarebbero state denunciate in stato di libertà una mezza dozzina di persone, tra uomini e donne, professionisti o presunti tali, che dovranno difendersi dall’ipotesi d’accusa di truffa ed esercizio abusivo della professione sanitaria.

Si tratterebbe dei titolari e del direttore sanitario del centro di fisioterapia, accreditato dalla Regione Sicilia dunque convenzionato con l’Asp di Agrigento, e di alcuni dipendenti della struttura sanitaria che, secondo quanto sarebbe emerso dalle indagini, avrebbero effettuato interventi di fisioterapia pur non avendo i requisiti richiesti.

Gli indizi emersi durante gli accertamenti investigativi hanno così portato al sequestro preventivo che fa parte delle misure cautelari “reali” e viene applicato, con decreto motivato dal gip su richiesta del pm, “quando vi è pericolo che la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato possa aggravare o protrarre le conseguenze di esso ovvero agevolare la commissione di altri reati”.

Le indagini sul centro fisioterapico di Cattolica Eraclea,  condotte dai carabinieri della compagnia di Agrigento guidati dal capitano Giuseppe Asti e coordinate dalla procura della repubblica agrigentina, sono ancora aperte e non si escludono ulteriori clamorosi sviluppi.