AGRIGENTO. Canoni idrici e dissesti idrogeologici, se ne parla in Consiglio comunale

Si è parlato di canoni idrici e dissesti idrogeologici nella seduta del consiglio comunale di ieri sera.

Ad inizio dei lavori, e dopo le formalità di rito, il presidente Alfano ha ricordato la figura dell’onorevole Luigi Granata, recentemente scomparso e già consigliere comunale a palazzo dei Giganti dal 1960 al 1969 rilevandone la figura di politico che si è prodigato a favore dei lavoratori e per lo sviluppo della nostra terra. Attento alla memoria del movimento operaio dell’Isola organizzò ad Agrigento, nel 1975, un convegno di studi storici e politici sui Fasci Siciliani con la collaborazione del professore Giuseppe Giarrizzo ed altri eminenti storici.

Fu attento alla storia del socialismo agrigentino e si occupò in particolare della memoria di Giosuè Fiorentino, eminente socialista di Palma di Montechiaro, punto di riferimento dei braccianti poveri del suo paese. Dopo un minuto di raccoglimento, il consigliere Hamel, ha chiesto il prelievo del punto inerente dell’ordine del giorno, a firma dello stesso, sulla direttiva del Consiglio comunale in ordine all’applicazione, da parte della società “Girgenti Acque”, del deliberato assunto del consiglio d’amministrazione dell’ATO idrico riguardante la rivisitazione delle bollette anomale con lo stesso criterio dettato per i casi analoghi nei comuni a gestione ex EAS. Lo stesso, nel corso della sua relazione, ha comunicato che la società è intenzionata ad applicare, i canoni secondo un calcolo basato sul  consumo medio tra due letture certe. In questo modo, secondo Hamel, dovrebbero essere emesse nuove fatture di pagamento.

Tale risultato, a giudizio del consigliere dell’ IdV, è “un successo notevole a giovamento della collettività agrigentina ottenuto grazie alla sinergia tra gli Enti interessati alla questione. Sull’applicazione delle tariffe dei tributi locali – ha continuato-  il Consiglio comunale deve avviare un esame tecnico in modo da dare certezze ai cittadini in merito all’esatto metodo di pagamento”. Subito dopo è intervenuto il consigliere Marchetta che ha messo in dubbio quanto affermato da Hamel comunicando la emissione, da parte della società “Girgenti Acque”, di ingiunzioni al pagamento anche per le bollette con importi di diverse migliaia di euro;  il consigliere del MPA, ha chiesto all’amministrazione attiva, “di far sospendere le azioni forzate da pagamento in attesa dell’eventuale ricalcolo come annunciato”. Infine, sulla questione, è intervenuto il consigliere Cirino che ha proposto la rateizzazione delle bollette esose.

Dopo tali interventi, il presidente del Consiglio comunale Francesco Alfano, ha ritenuto esaurito l’argomento e il dibattito si è incentrato sull’ordine del giorno, a firma del consigliere Arnone, sull’esame della situazione del tratto di via Empedocle prospiciente il palazzo Riggio interessato da eventi franosi. Il consigliere firmatario, nella sua relazione, ha chiesto quali fondi e mezzi sono previsti per il recupero della zona. A margine lo stesso consigliere ha criticato l’operato dell’assessore comunale all’ambiente ed ecologia Rosalda Passarello. L’amministrazione ha risposto, tramite il vice sindaco Muglia, che così si è espresso “ sono dispiaciuto dell’attacco ingeneroso e ripetuto che il consigliere Arnone rivolge all’ assessore Passarello quando invece, sia all’interno del consiglio ma sopratutto in città, la signora Passarello è apprezzata per il suo impegno e per la dedizione per la città. Impegno continuo e costante che si esprime nella sua presenza attiva e assidua, a differenza di altri, che non possono vantare la stessa sua assiduità nell’espletamento del loro incarico”.

Lo stesso ha invitato il consigliere a “non mettere continuamente in imbarazzo l’amministrazione se è vero, come è vero, di fare parte organica di questa maggioranza nella quale l’assessore Passarello rappresenta una cultura e una tradizione politica qualificante per questa Amministrazione che permane al di sopra degli schieramenti”. Subito dopo hanno preso parte al dibattito alcuni consiglieri; Salsedo ha evidenziato i dissesti in varie parti della città mentre Marchetta ha sottolineato lo stato di pericolosità della via Empedocle. Ai consiglieri ha risposto l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Renato Buscaglia, che ha chiarito che “bisogna evitare gli allarmismi in quanto la frana che interessa la zona della Cattedrale è monitorata dalla Protezione civile nazionale e che il progetto relativo alla via di fuga del centro storico è all’approvazione degli organi tecnici. Per quanto attiene la via Empedocle, il problema è limitato e non costituisce un reale pericolo”.

Successivamente Arnone ha auspicato la fattiva collaborazione con i governi regionali e nazioni per ottenere i finanziamenti necessari a salvaguardia del centro storico e della via Empedocle mentre Hamel ha invitato a tenere alto il profilo dell’attenzione. Dopo tali considerazioni, il presidente Alfano, ha proposto la continuazione dei lavori a giovedì 3 marzo con appello alle ore 19. Infine, prima dello scioglimento, sono pervenute alla presidenza alcune comunicazioni. Il consigliere Arnone ha evidenziato la necessità delle riprese televisive in occasione delle sedute del Consiglio comunale e al tal proposito, il presidente Alfano, ha ribadito di avere posto in essere gli atti necessari per la ripresa del servizio; la consigliere Vita si è soffermata sulla situazione in via dei Fiumi che diventa intransitabile dopo abbondanti piogge e giudicato positivamente l’iniziativa dell’amministrazione comunale e dell’assessore Passarello di intervenire presso l’ex carcere “san Vito” prossimamente oggetto di una manifestazione organizzata dal Fondo per l’Ambiente Italiano.

La consigliere ha “stigmatizzato il comportamento dell’assessore Campo che continua, sulla carta, a fare parte della Giunta comunale ma non si assume nessuna responsabilità non partecipando alle riunioni di Giunta e nemmeno all’attività amministrativa dell’assessorato”; il consigliere Gramaglia si è soffermato sui costi di iscrizione per la frequenza presso l’asilo nido del Villaggio Mosè ed infine, il consigliere Hamel, ha sottolineato l’importanza del progetto, denominato “Il Ragno” rivolto a 80 soggetti in condizione di svantaggio, per la realizzazione di attività di inclusione sociale. Il presidente Alfano ha ricordato ai consiglieri che le comunicazioni attinenti l’operato dell’Amministrazione vanno inoltrate con apposite interrogazioni o interpellanze direttamente all’Amministrazione.