MALTEMPO. Anche nell’Agrigentino si contano i danni, ma la neve porta turismo

Si contano i danni del maltempo nell’Agrigentino.

Le raffiche di vento e le piogge che si sono abbattute quasi in tutta la provincia con l’ondata di maltempo che sta flagellando la Sicilia hanno provocato frane e smottamenti lungo molte strade agrigentine, in alcuni casi la viabilità è ad alto rischio. Come per esempio sulla Ss 118 tra Bivona Santo Stefano di Quisquina dove un frana di terreno è piombata al centro della carreggiata per fortuna in un momento in cui non passavano automobilisti. Danni anche sulle strade provinciali Cattolica-Raffadali e sulla Cattolica-Cianciana, quest’ultima messa ko in questi giorni. Problemi anche in qualche tratto della Ss 115. A lavoro i dipendenti dell’Anas per assicurare condizioni di viabilità. Nuovi danni anche nella località balneare di Ribera, colpita da una pericolosa frana tra la via Giotto e la via Miramare, con ribaltamenti di muri di contenimento su immobili preesistenti e con cedimenti di terra che hanno danneggiato anche qualche abitazione. Oggi a Seccagrande sopralluogo urgente dal sindaco Carmelo Pace che ha già inviato una richiesta d’aiuto per calamità naturali al Prefetto di Agrigento, al dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture viabilità e trasporti, all’Assessorato regionale Territorio e Ambiente, al Dipartimento Regionale Protezione Civile, al Genio Civile e alla Girgenti Acque. Per fortuna nessun incidente legato al maltempo è stato segnalato ieri ai vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento, che però, così come i volontari della protezione civile, stanno in allerta e non solo per l’Agrigentino: sono pronti a partire per Messina o Reggio Calabria qualora la situazione dovesse precipitare nelle prossime ore dove un violento nubifragio ha riportato il terrore tra le popolazioni vicine alle già tristemente note Giampilieri e Scaletta Zanclea. Intanto sui Monti Sicani continua a nevicare. Completamente innevato il monte Cammarata, ma la situazione non sta creando particolari disagi, in alcuni casi si trasforma in divertimento per giovani e occasioni per il turismo. Neve anche sulle montagne di Caltabellotta. Le previsioni meteo dicono che in provincia il maltempo durerà ancora almeno due giorni, con freddo e vento, in alcuni casi forti raffiche, intense piogge a intermittenza e nevicate a quota 750 metri.

Foto di Gianpiero La Palerma, da sinistra: Roberta Giacobelli, Jessica Arcieri, Federica Scrudato e Marzia Giarratana sul monte Cammarata.