‘Sospendiamo i campobellesi dall’Asi di Agrigento’

Comunicato del PD di Campobello di Licata sull’Asi di Agrigento: “Sospendiamo i campobellesi”.

Lo scorso mese di ottobre il gruppo consiliare del PD ha inviato una lettera al Sindaco di Campobello di Licata per ritirare i componenti designati dal Comune all’interno del Consiglio Generale e del Comitato Direttivo dell’Asi di Agrigento visto che i tanti problemi che l’interessano l’ASI di Campobello e Ravanusa sono irrisolti da tanti anni, anche quelli di più semplice soluzione come la mancata apertura dello svincolo della strada statale SS576 Licata-Torrente Braemi in direzione Ravanusa, che costringe i camion e le autovetture a fare una rotazione ad U quando vengono da Licata.

Apprendere dalla stampa che per la cerimonia di inaugurazione dei lavori dell’asse urbano di Porte Empedocle sono stati spesi tanti soldi quanti forse servirebbero per aprire lo svincolo dell’Area industriale di Campobello e Ravanusa certo non fa onore a chi presiede quel Consorzio.

Se a questo aggiungiamo tutte le accuse mosse dal Sen. Lumia ed alle prese di posizione di Confindustria Agrigento, della CGIL e della CISL è opportuno che il Sindaco di Campobello, a cui invieremo apposita lettera scritta, sospenda momentaneamente i componenti designati fino a quando non saranno chiari tutti i contenuti della vicenda.

Invitiamo il Presidente dell’ASI a visitare l’area industriale di Campobello e Ravanusa ed a risolvere i tanti problemi che riguardano quell’area dove c’è un centro direzionale, concesso in comodato d’uso a Sviluppo Italia e Sviluppo Italia Sicilia, che è completamente abbandonato e distrutto e dove ancora non è stata completata la rete del gas, dove c’è carenza di acqua ai fini potabili ed industriali, che ha causato danni nella stagione estiva e disagi notevoli agli imprenditori, dove manca la manutenzione costante delle strade e del verde, dove manca la presenza giornaliera di un operatore ASI, dove manca un’adeguata segnaletica esterna ed interna, dove manca l’impianto di videosorveglianza, dove mancano alcuni servizi come il servizio posta e forse quello di vigilanza notturna, dove c’è un’illuminazione precaria, dove un tratto della strada provinciale che da Campobello porta all’ingresso dell’ASI è completamente distrutto.

Come partito ci attiveremo anche alla Provincia di Agrigento per sollecitare gli interventi in cui è interessata la stessa anche perché è intollerabile lasciare soli al proprio destino gli operatori  imprenditoriali presenti in quell’area.