Precariato nell’Agrigentino, D’Orsi incontra i sindacati

Precariato,  infrastrutture, bilancio dell’Ente, istituzione di una cabina di regia per le problematiche socio – economiche del territorio ed un impegno concreto per le   fasce  deboli della società.

Questi  sono stati gli argomenti trattati  nel corso dell’ incontro che si è svolto questa  mattina tra il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento Eugenio D’Orsi e i Segretari provinciali delle Confederazioni sindacali Mariella Lo Bello della  Cgil, Salvatore Moltabano della Cisl , Giovanni Manganella  della  Uil e  Eugenio Bartoccelli dell’Ugl.

All’incontro erano presenti, tra gli altri, gli assessori  Calogero Volpe, Maria Teresa La Marca e Felice Lo Faso ed  i Consiglieri Daniele Cammilleri, Ettore Di Ventura, Pietro Giglione  e Arturo Ripepe .

Al primo punto dell’incontro la problematica  dei lavoratori precari dell’Ente, alle porte della scadenza del contratto.

 “Risolvere il problema dei  lavoratori precari è uno dei principali obiettivi di questa Amministrazione –  ha dichiarato il Presidente  Eugenio D’Orsi –   in atto esiste una  proposta  di  delibera,  all’esame dei Revisori dei Conti dell’Ente, per la proroga del rapporto di lavoro dei 107 lavoratori,  il cui contratto scade il 31 marzo prossimo. La proposta di delibera  prevede, inoltre, l’incremento  da 18 a 24 ore lavorative settimanali”.

Il  Presidente D’Orsi  ha sottolineato l’ impegno profuso dall’Amministrazione finalizzato al risanamento economico dell’Ente ed i   traguardi raggiunti dal Governo della Provincia:  “ l’ attività responsabile di questo Ente ha consentito  l’utilizzo di tutte le risorse  messe a disposizione dalla Stato e dalla Regione per la viabilità provinciale ( ex Legge  Ponte, POR, FERSR) . La quasi totalità delle strade del patrimonio provinciale  sono già interessate, o presto lo saranno, da interventi manutentivi o di miglioramento. Abbiamo avviato  l’iter per il completamento della Strada Cammarata – Mussumeli; arteria  di grande importanza sociale che  faciliterà  il raggiungimento della  struttura ospedaliera della vicina cittadina nissena. Molti dei lavori hanno riguardato anche l’edilizia scolastica. Il patrimonio edile è stato infatti migliorato e messo a norma e numerose sono le progettazioni in corso che consentiranno di raggiungere ulteriori livelli di agibilità e sicurezza”. E annuncia un ulteriore passo avanti per la realizzazione dello scalo aeroportuale agrigentino:  “oggi pomeriggio mi recherò a Roma per  incontrare il Direttore Generale dell’ Aeroporto “Marco Polo” di Venezia e consolidare un rapporto di collaborazione  già avviato da tempo”.  

 I rappresentati delle Confederazioni sindacali hanno ribadito la propria solidarietà al vertice dell’ Amministrazione  vittima di vili  atti intimidatori, rimarcando la propria  posizione fortemente critica e di di distanza da “proclami” offensivi e lesivi della  dignità e dell’operato del  Presidente D’Orsi del Direttore Generale Vella e dei   Dirigenti dell’Ente Caruana e Cipolla.

  “In questa provincia  manca una cabina di regia  con al centro i problemi di questo territorio – ha detto Mariella Lo Bello della CGIL- con Confindustria abbiamo individuato diverse problematiche da mettere sotto i riflettori; su tutti,  la mancanza di  infrastrutture che isolano  questo territorio rendendolo marginale ed impedendone lo sviluppo. A nome mio – conclude Lo Bello – ma anche delle Confederazioni sindacali presenti, desideriamo riaffidare alla Provincia il ruolo di cabina di regia  con il compito di coordinare e orientare i diversi problemi sociali,  economici ed occupazionali del territorio”.

Unanime la soddisfazione  espressa al termine di questa prima fase di concertazione,  i cui lavori, per meglio poter valutare le linee guida del bilancio di previsione dell’Ente, sono stati  aggiornati a mercoledì  16 marzo prossimo.