Rifiuti nell’Agrigentino: ”Gestione torni ai Comuni’

Continuano gli incontri tra il commissario liquidatore dell’Ato rifiuti Teresa Restivo e i sindaci del comprensorio.

Molte le proposte interlocutorie da parte dei sindaci i quali paventando aumenti dei costi di gestione, che potrebbero verificarsi nella fase transitoria tra il passaggio degli attuali Ato a quella che sarà la nuova composizione della struttura.

Una delle proposte avanzate  dai sindaci quella di gestire in “In house” il servizio in questa fase creerebbe non pochi problemi, in quanto non avendo né mezzi né le autorizzazioni, dovrebbero esternalizzare transitoriamente questa attività.

L’assessore provinciale Lillo Volpe, il quale ha partecipato a tutti gli incontri quale rappresentante della Provincia Regionale di Agrigento su delega del presidente D’Orsi, al riguardo ha assunto una posizione nettamente contraria alle iniziative dei sindaci “Con la gestione diretta, anche se provvisoria, dei sindaci del comprensorio – dichiara Lillo Volpe – si creerebbero sacche di disoccupazione intollerabili e non consentirebbero l’eventuale riassunzione di quei lavoratori che sono stati licenziati. Si deve rilevare inoltre – prosegue Volpe  – che qualora passasse questa posizione, oltre ad essere un atto illegittimo i sindaci dovrebbero estinguere il debito che i comuni hanno nei confronti dell’Ato stesso. La proroga ancorché non prevista è l’unico modo per sanare la situazione nella fase transitoria e nello stesso tempo attivando il nuovo bando di gara, consentirebbe alla fine dell’anno il passaggio dei lavoratori alla nuova società d’ambito. Questa è peraltro la posizione del commissario liquidatorio che trova il nostro pieno consenso considerato che altre formulazioni potrebbero creare gravissimi problemi sia per le famiglie dei lavoratori sia per l’ordine sociale, pertanto la Provincia Regionale di Agrigento esprime grande solidarietà alla dottoressa Restivo, auspicando che la decisione finale tenga conto di tutti questi problemi occupazionali e sociali”.

Il prossimi incontri sono fissati per il 10 e l’11 marzo prossimi dove l’assessore Volpe ribadirà con forza la posizione della Provincia Regionale di Agrigento.

Questo il documento diffuso ieri dagli amministratori dei Comuni di Cammarata, Grotte, Raffadali, Siculiana e San Giovanni Gemini a margine dell’incontro.

“In data odierna presso i locali della GE.S.A. AG 2 si è tenuto un incontro promosso dal liquidatore dott.ssa Teresa Restivo, giusto mandato dell’assemblea dei Soci della Società d’Ambito, tra i rappresentanti delle imprese che effettuano i servizi di raccolta e trasporto dei RSU per conto di GESA, il cui contratto scade il 16.03.2011, le OO.SS. e gli amministratori dei Comuni di Cammarata, Grotte, Raffadali, Siculiana e San Giovanni Gemini.

La riunione di che trattasi è stata promossa nel tentativo di ricercare una soluzione che garantisse sia una diminuzione dei costi del servizio che un mantenimento degli attuali costi di lavoro, attraverso una politica di prepensionamento per il personale che abbia i requisiti ed una eventuale rimodulazione dell’orario di lavoro.

Al termine dell’incontro, nonostante la piena disponibilità da parte dei Comuni presenti a delle soluzioni mediane, si è costata l’impossibilità di trovare un’intesa, considerando che le imprese hanno prospettato la possibilità che l’eventuale proroga del contratto in essere andrebbe a generare un aumento dei costi causato dall’adeguamento del costo del personale alle attuali tabelle FISE ed un aumento del costo del carburante.

I Comuni presenti, pertanto, vista l’imminente scadenza del contratto per la gestione dei servizi di igiene ambientale e della reale necessità di porre in essere tutte le soluzioni volte ad evitare situazioni di emergenza igienico sanitaria hanno d’intesa stabilito, per i Comuni che ancora non l’hanno fatto, di sollecitare i Presidenti dei rispettivi Consigli Comunali per una convocazione urgente, con all’ordine del giorno “ atto di indirizzo per stabilire le modalità di gestione dei servizi in argomento dalla data successiva al 16.03.2011”.