Asi Agrigento, vertice con le forze sociali dopo polemiche e ricorsi

Dopo il vertice con i parlamentari agrigentini nazionali e regionali, il presidente del Consorzio Asi di Agrigento, Stefano Catuara, ha incontrato i rappresentanti delle forze sociali. L’iniziativa è servita per illustrare alle organizzazioni sindacali e imprenditoriali

presenti nel consiglio generale e nel direttivo dell’Asi i momenti più significativi che hanno caratterizzato il contenzioso tra l’assessorato regionale alla Attività produttive, retto da Marco Venturi, e l’Ente da lui guidato. 

E’ stata consegnata  da Catuara una copiosa e dettagliata documentazione che certifica la correttezza e la linearità dell’iter e delle procedure seguite nelle varie tappe che hanno avuto inizio con il primo commissariamento datato maggio 2010.

“Ho messo tutte le carte in mio possesso a disposizione – afferma il presidente dell’Asi  Stefano Catuara – in modo che ognuno prenda conoscenza e coscienza di come stanno realmente le cose. Non ho nulla da nascondere perché la mia gestione ha viaggiato e continua a viaggiare sui binari della trasparenza e della legalità. Ho ripercorso passo passo – spiega Catuara – tutte le fermate e le ripartenze, sancite dai semafori verdi scattati grazie all’intervento dei giudici amministrativi che, in tutte le occasioni, hanno confermato con i loro, puntuali, pronunciamenti la legittimità del mio operato e degli organismi democraticamente eletti in seno all’Asi. Mi sembrava doveroso promuovere anche questo momento di confronto per fare chiarezza, per sgombrare il campo da qualsiasi dubbio, equivoco e strumentalizzazione. Anche alla luce delle richieste avanzate ufficialmente da Cgil e Cisl che hanno giustificato la loro posizione di autosospendere i rappresentati di riferimento dal Consiglio Generale proprio con l’esigenza di ricevere adeguati chiarimenti a seguito del polverone, privo di fondamento. Credo – sostiene il presidente Asi – di avere fornito tutte le delucidazioni e le opportune risposte al dibattito che certamente si è rivelato propositivo e costruttivo. Alla fine tutti si sono fatti la propria idea e gli interventi sono andati nella direzione che auspicavo: cioè è maturata in me la convinzione che la riunione è servita a rimuovere ogni ombra e che l’Asi di Agrigento  – dice Catuara -tornerà a lavorare unita e compatta per lo sviluppo di questo nostro territorio. Anche con l’importante contributo di Confindustria che, lo apprendo positivamente, ha annunciato di volere essere ancora di più protagonista, nel ruolo di sua competenza, e di avere avviato le procedure per la sostituzione dei dimissionari, per motivi personali, Marco Campione e Sergio Messina, ai quali va il mio più sentito e sincero ringraziamento per il lavoro svolto in seno al comitato direttivo”.