Viola divieto di dimora, arrestato giovane di Cattolica Eraclea

Non è riuscito a resistere alla tentazione di tornare nel suo paese per i giorni di carnevale nonostante fosse sottoposto al divieto di dimora. Così è messo in maschera ed è andato a ballare dietro ai carri.

Ma i carabinieri lo hanno “sgamato” travestito da “Ris” e lo hanno denunciato, quindi per lui stavolta si sono aperte le porte del carcere agrigentino di contrada Petrusa.

I carabinieri di Cattolica Eraclea, guidati dal maresciallo Liborio Riggi, hanno eseguito ieri la misura cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Agrigento nei confronti del giovane disoccupato Giuseppe D’Amico, 24 anni, indagato per maltrattamenti in famiglia.

Nelle scorse settimane per il ragazzo – dopo una denuncia presentata ai carabinieri dalla madre esasperata per i continui litigi col figlio forse un po’ troppo “agitato” – era stata disposta dal giudice per le indagini preliminari la misura cautelare meno afflittiva dell’allontanamento dalla casa familiare. Il giovane però non avrebbe trovato dove dormire e, violando gli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria, avrebbe fatto ritorno a casa dopo l’interrogatorio di garanzia. Tutto sarebbe andato bene, anche nei rapporti con la madre, fino a quando non sono tornati i carabinieri della locale stazione a bussare alla sua porta. Il giovane rischiava l’arresto per violazione degli obblighi, il gip ha imposto il divieto di dimora. Adesso, dopo l’ennesima violazione, è scattato l’arresto.