Agrigento, apre sportello antiracket in via XXV Aprile

Sarà aperto nella sede di Confcommercio Agrigento in via XXV Aprile, malgrado i malumori e le lamentale di alcuni condomini, il primo sportello antiracket nell’Agrigentino. E’ già è stato stipulato il contratto con una compagnia telefonica per un numero verde

che sarà offerto gratuitamente a sostegno degli imprenditori che vogliono ribellarsi al pizzo denunciando gli estorsori. L’iniziativa antiracket della Confcommercio agrigentina guidata dal presidente Francesco Giambrone e dell’associazione “Libere Terre” presiedutà da Ignazio Cutrò, al momento della presentazione alla Prefettura un mese fa, aveva subito un brusco stop da parte di alcuni condomini del palazzo di via XXV Aprile preoccupati per i problemi di sicurezza che potrebbe arrecare un ufficio frequentato da personaggi con la scorta o da persone a rischio. “Poi era stata fissata la data dell’11 febbraio per l’assemblea di condominio, ma non ci è arrivata nessuna risposta nemmeno da parte dei politici – afferma Ignazio Cutrò – . Abbiamo deciso così di aprire lo stesso lo sportello antiracket, se i condomini non ci vogliono – aggiunge – si assumano la responsabilità di buttarci fuori”. La Confesercenti Agrigento ha già manifestato la volontà di adesione al progetto con una lettera del presidente Vittorio Messina. E intanto il consigliere comunale agrigentino di Idv, Nello Hamel, incalza: “Perchè le istituzioni locali parolaie non vogliono aiutare Ignazio Cutrò ad aprire lo sportello antiracket? Comune e Provincia – sostiene Hamel – non possono far finta di niente e limitarsi ai proclami antimafia rituali, pavidi e retorici. Forniscano un aiuto concreto ad un uomo semplice e coraggioso che combatte una battaglia vera rischiando la pelle”.