Progetti europei per Agrigento, Pistone sollecita Zambuto

“Agrigento è orfana di iniziative che abbiano come oggetto investimenti strutturali, recupero e costruzione di nuove infrastrutture”. Lo afferma in un comunicato Mimmo Pistone, segretario del Pd di Agrigento centro.

 

“Si legge da più parti – prosegue il comunicato di Pistone – che il nocciolo del problema è l’assenza di liquidità nelle casse, un patto di stabilità che frena la possibilità di indebitarsi e la Regione e il governo Nazionale che tagliano i fondi di trasferimento in favore di province e comuni. Tutto vero; ma sono tante le opportunità che i governi locali perdono per incapacità di programmazione strategica e progettualità.

Esistono varie fonti di finanziamento infatti, al 2007, ma purtroppo un’assenza di progettualità ha determinato la perdita di finanziamenti. Uno di questi bandi, che ogni anno si ripete, è il seguente:  “POI ENERGIA: Avviso pubblico per la presentazione di progetti esemplari in relazione alla linea di attività 1.3 “Interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili nell’ambito dell’efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico” del Programma Operativo Interregionale (POI) “Energie Rinnovabili e risparmio energetico” 2007- 2013.

Possono presentare progetti – prosegue il comunicato del Pd – i Ministeri, le Università, le Regioni, le Province, i Comuni e le Comunità Montane delle aree dell’obiettivo Convergenza, che siano titolari della proprietà degli immobili in cui saranno effettuate le iniziative. Le domande potranno essere presentate dal 1° al 20 aprile 2011 e prevedono un contributo pari al 100% delle spese ammissibili.

Il POI Energia ha tra i suoi principali obiettivi l’aumento della quota di energia proveniente da fonti rinnovabili e il miglioramento dell’efficienza energetica, promuovendo allo stesso tempo le opportunità di sviluppo locale e di nuova occupazione.”

La dimostrazione del fatto che le nostre amministrazioni hanno perso dal 2007 ad oggi queste opportunità, giunge dall’assenza del comune di Agrigento dalla graduatoria dei Comuni che hanno avuto accesso ai finanziamenti previsti dal bando gemello del 2010 a quello ricordato sopra. (vedi: www.poienergia.it – elenco progetti ammessi 2010).

Cosa potrebbe ancora fare fino al 20 aprile, l’Amministrazione Comunale di Agrigento?

Un piccolo esempio:

1)    individuare 3 edifici (Pala Nicosia, Piscina Comunale e un’altra palestra di proprietà del Comune)

2)    presentare la domanda di finanziamento fino ad un Max di € 1.000.000

3)    se la richiesta fosse stata accettata, chiedere ad uno Studio di Ingegneria la stesura di un progetto definitivo. I costi di progettazione rientrano nel finanziamento con copertura al  100%;

4)    Realizzare 3 impianti di Fotovoltaico sui tetti dei 3 edifici .

Benefici per la Comunità Agrigentina:

 

1)    Stimolo all’economia locale e quindi all’occupazione con appalto per un’azienda privata per ca € 1.000.000;

2)    Sistemazione della struttura interessata, in quanto le spese edili necessarie sono oggetto di copertura finanziaria;

3)    Risparmio di una certa percentuale di costi per energia elettrica e quindi una voce di spesa in meno nel bilancio del Comune. Riutilizzo della stessa somma per effettuare qualche intervento in favore dei servizi erogati al cittadino, oppure per coprire un piano di ammortamento di un finanziamento finalizzato ad un investimento infrastrutturale.

4)    Un esempio per tutti i cittadini a favore delle Energie Rinnovabili;

5)    Una inversione del modo di gestire il bene comune con una visione programmatica e progettuale.

A tal proposito – conclude Pistone – chiediamo all’amministrazione Comunale ed in particolare all’assessore all’ambiente al responsabile dell’Ufficio Europa a rispondere in merito,e a volere chiarire quali siano le volontà dell’amministrazione comunale in merito al sopraccitato bando.