Emergenza rifiuti, Zambuto chiede l’intervento dell’Esercito

Il sindaco di Agrigento chiede l’intervento dell’esercito per pulire la città invasa dai rifiuti. “Gli ATO che dovevano costituire esemplari strumenti di efficienza ed economicità dei servizi si sono tramutati – afferma il sindaco Marco Zambuto – in dispendiose ed odiose macchine mangiasoldi dei cittadini

che, stringendo in una camicia di forza i comuni e paralizzandone ogni iniziativa, stanno consentendo che le nostre città vengano inondate dai rifiuti.

Oggi Agrigento, per responsabilità di altri comuni – sostiene Zambuto – resta invasa dall’immondizia con grave danno per la salute dei cittadini. Una Città con le sue strutture al servizio dell’intera provincia e con particolari siti sensibili (l’ospedale, le scuole superiori, il carcere, le caserme, gli uffici provinciali, etc.) non può restare priva dei più elementari requisiti igienici.

Nonostante abbiamo assistito all’aumento delle tariffe e ad una seria lotta all’evasione, non si riesce a superare la crisi. Mentre solidarizziamo con il personale che da tre mesi non percepisce alcun emolumento e nelle more dell’organizzazione di un apposito comitato regionale volto all’abrogazione della legge sugli ATO, da sostituire soltanto con liberi consorzi tra comuni limitrofi aventi i medesimi interessi territoriali, chiediamo con forza al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Presidente della Regione – conclude Zambuto –  che dispongano l’immediato invio ad Agrigento dell’esercito per procedere alle operazioni di raccolta dei rifiuti”.