Cattolica Eraclea, torna in libertà giovane disoccupato

E’ uscito dal carcere e dopo due mesi avrà la possibilità di ritornare a casa il giovane disoccupato cattolicese finito nei guai per le ripetute liti con la madre.

Il gip del tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, accogliendo la richiesta dell’avvocato Pietro Piro, ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Giuseppe D’Amico, 24 anni,  di Cattolica Eraclea, finito in manette nei giorni di carnevale per aver violato il divieto di dimora impostogli dall’autorità giudiziaria dopo che la madre aveva denunciato ai carabinieri un comportamento violento del figlio. Il giovane è indagato per maltrattamenti in famiglia. Ma adesso, dopo due mesi durante i quali il ragazzo è stato sottoposto a tre diverse misure cautelari (allontanamento dalla casa familiare, divieto di dimora e carcere) ha ristabilito buoni rapporti con la madre che ha dato il consenso al giudice per accoglierlo di nuovo in casa.