Ribera, grave intimidazione al sindaco Pace: incendiato il portone di casa

Non accenna a placarsi l’escalation di intimidazioni contro pubblici amministratori della provincia di Agrigento. Nel mirino stavolta il sindaco di Ribera Carmelo Pace. La notte scorsa, ignoti malviventi, hanno dato alle fiamme il portone dell’abitazione  in via Belmonte

 in cui il primo cittadino riberese vive con la famiglia.

 Per fortuna non ci sono stati feriti, ma tanto spavento. Si tratta comunque di un atto intimidatorio pesante su cui indagano i carabinieri della tenenza di Ribera guidati dal tenente Alessandro Vergine.

L’associazione SOS Democrazia “esprime piena solidarietà al sindaco di Ribera Carmelo Pace vittima di un barbaro atto intimidatorio”.

“Quando si lavora a testa alta per il bene del proprio paese – si legge nella nota – si può incorrere in situazioni in cui persone estranee al concetto di confronto civile e democratico mostrano con gesti incivili, quella che può essere definita certamente come vigliaccheria. L’Associazione auspica che si faccia al più presto chiarezza sulla vicenda”.

La presidenza provinciale e il segretario  di CNA Agrigento  esprimono la propria “solidarietà al sindaco del Comune di Ribera, Carmelo Pace, per il vile attentato subito manifestando profondo biasimo  e  condannando i relativi aggressori. La CNA è vicina a tutte le Istituzioni a favore di uno sviluppo condiviso con tutti gli attori sociali”.

L’Assessore Provinciale Mariano Ragusa e il capogruppo MpA alla Provincia Regionale, Totò Scozzari, insieme a tutto il gruppo consiliare, esprimono piena solidarietà al Sindaco di Ribera, Carmelo Pace, oggetto di una intimidazione.

“Ti esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà – dicono gli esponenti politici  –, certi che il vile gesto non rallenterà in alcun modo la tua azione politica nell’interesse esclusivo del territorio e del rispetto della legalità”.

In merito  al   grave atto intimidatorio ai danni del sindaco di Ribera Carmelo Pace, i Consiglieri Provinciali  Ruvolo Matteo, Gallo Afflitto Riccardo, Di Prima Ignazio, D’Angelo Giovanni e Picone Giuseppe appartenenti al  Gruppo Consiliare alla Provincia Regionale di  Agrigento “Patto per il Territorio” esprimono  solidarietà al Sindaco di Ribera Carmelo Pace per il gravissimo atto intimidatorio  subito.  I Consiglieri sono sicuri che il Sindaco Carmelo Pace   proseguirà il suo lavoro come sempre con spirito di servizio e abnegazione   ed  improntato al bene  della collettività  riberese per un rilancio del suo territorio.

I Consiglieri provinciali del Gruppo P.I.D. Arturo Ripepe e Francesco La Porta esprimono solidarietà e vicinanza al Sindaco di Ribera Carmelo Pace colpito da un vile atto intimidatorio.

Ripepe e La Porta si dicono “certi che il Sindaco di Ribera Carmelo Pace continuerà la strada intrapresa nel rispetto della legalità proseguendo nella sua incisiva azione di governo. Per i due Consiglieri del PID, Il sindaco Pace potrà contare sul loro personale sostegno per le battaglie contro il malaffare e la criminalità organizzata”.

Il presidente del Consiglio comunale di Agrigento Francesco Alfano: “A nome mio e di tutti i consiglieri comunali esprimo solidarietà al Sindaco di Ribera Carmelo Pace per il brutale atto intimidatorio perpetrato a suo danno nei giorni scorsi ad opera d’ignoti.

Trattasi di una ennesima azione ” barbarica “ che non può che destare indignazione in tutta quella parte sana della società civile, fermo restando il mio personale incoraggiamento al Sindaco di Ribera a continuare  il trasparente e legale cammino fin qui intrapreso”.