Polo universitario di Agrigento, mozione in Consiglio comunale

“L’Amministrazione attiva deve promuovere una azione trasparente tesa a fornire contributi efficaci e volti ad incrementare l’offerta complessiva del Polo Universitario di Agrigento soprattutto attraverso le nomine di rappresentanti qualificati e in grado di offrire un valido contributo alla crescita del consorzio”.

 E’ questo un passaggio dell’ordine del giorno approvato ieri sera dal Consiglio comunale che ha discusso la mozione, a firma dei componenti della sesta commissione consiliare permanente “Affari istituzionali” composta dalla presidente Virone e dai componenti Cumbo, De Francisci, Lo Presti e Vita. Prima della trattazione, il presidente del Consiglio comunale, Francesco Alfano, ha comunicato di avere inviato una nota di solidarietà al sindaco di Ribera, Carmelo Pace, oggetto di un atto intimidatorio. Eccone il contenuto: “A nome mio e di tutti i consiglieri comunali esprimo solidarietà al Sindaco di Ribera Carmelo Pace per il brutale atto intimidatorio perpetrato a suo danno nei giorni scorsi ad opera d’ignoti. Trattasi di una ennesima azione ” barbarica “ che non può che destare indignazione in tutta quella parte sana della società civile, fermo restando il mio personale incoraggiamento al Sindaco di Ribera a continuare  il trasparente e legale cammino fin qui intrapreso”. Subito dopo è stato il consigliere De Francisci ad intervenire per trattare il punto riguardante la mozione sulla “nomina dei componenti del consiglio di amministrazione del CUPA e del revisore dei conti”; nel suo intervento il rappresentante del MPA ha sottolineato che “dal punto di vista giuridico amministrativo è dubbia la nomina del rappresentante del Comune ed è deprecabile il modo di procedere alle nomine”; Virone per il PID ha evidenziato il “ruolo importante del consorzio universitario nella nostra città che deve tenere conto di nomine altamente qualificate”, Saeva ha sollecitato un ampio dibattito “allargato sulla qualità delle nomine e non solo su quella inerente al sindaco. In questo senso – precisa il consigliere, occorre vigilare attentamente sulle nomine e sulla gestione complessiva del Polo Universitario” Salsedo ha attenzionato la questione della modifica statutaria e ha denunciato, attraverso una cronologia di documenti, i ritardi per l’approvazione del nuovo statuto. Miccichè  di FLI ha sottolineato che “è sotto gli occhi di tutti il degrado verificatosi dopo l’inizio delle attività formative del consorzio. Per questo motivo, secondo il consigliere, va ripensato il ruolo del polo universitario”. Hamel di IDV ha evidenziato “una serie di difficoltà nella gestione formativa così come lo schema delle nomine che è identico a quello di altri consorzi”. Calabrese ha invece indicato “la mancanza di riferimenti ispettivi, da parte del Comune, soprattutto sull’ultima gestione del CUPA”. Dopo il dibattito e le dichiarazioni di voto di alcuni consiglieri è stato stilato un ordine del giorno, approvato a maggioranza, che impegna l’Amministrazione attiva ad “una più attenta valutazione delle proprie modalità di partecipazione all’interno del Consorzio universitario, con individuazione di personalità atte ad offrire contributi qualificati e in grado di garantire la crescita del Consorzio. Impegna, altresì, l’Amministrazione a vigilare ed intervenire in modo da assicurare la permanenza nel nostro territorio del Consorzio universitario oltre a procedere, nell’ambito delle proprie competente, a verificare ed attivare tutte quelle procedure utili ad individuare eventuali responsabilità e, in qualità di socio fondatore, richiedere, ove se ne ravvisino i presupposti, l’invio di tutta la documentazione anche alla Corte dei Conti”. L’indicazione del Consiglio comunale è stata condivisa dal vice sindaco Massimo Muglia ed anche il presidente Alfano ha voluto sottolineare l’intendimento propositivo dell’atto di indirizzo approvato auspicando che “il Consorzio universitario trovi, attraverso le nomine dei suoi componenti, un rilancio in modo da evitare un pericoloso declassamento che possa indurre anche alla soppressione con grave pregiudizio per i tanti giovani studenti agrigentini e non solo che lo frequentano”. La prossima seduta del Consiglio comunale è stata programmata per martedì 19 aprile con inizio del lavori alle ore 19.