Bancarotta fraudolenta, arrestati titolari della Mercedes di Agrigento

Un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari per bancarotta fraudolenta è stata notificata ieri dalla guardia di finanza di Agrigento  a Enrico D’Elia, 36 anni, e Loredana Giglio, 46 anni, titolari di una concessionaria Mercedes.

 

 Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica agrigentina, avrebbero accertato fatti di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale commessi ai danni dei creditori della società Giglio DI srl., ex concessionaria Mercedes di Agrigento, dall’amministratore di diritto Leonarda Giglio e dall’amministratore di fatto Enrico D’Elia.

La società, di cui erano soci Giuseppe Cipolla  (figlio di Leonarda Giglio ) e Alessandra Gallo (moglie di Enrico D’Elia), venne dichiarata fallita il 14 maggio 2009 dal Tribunale di Agrigento in accoglimento di un ricorso presentato dalla Procura della Repubblica di Agrigento.

Le indagini avrebbero permesso di documentare distrazioni di somme di denaro dalle casse sociali per oltre 700 mila euro, irregolarità gestionali e contabili poste in essere dagli indagati e alcune truffe commesse ai danni dei clienti della società che avevano acquistato autovetture presso la Giglio DI. srl. Le indagini proseguono al fine di accertare eventuali ulteriori responsabilità di altri soggetti che possano avere agevolato la bancarotta fraudolenta.