Crolli centro storico Agrigento, parla Lillo Miccichè

Domani, martedì 26 aprile,  alle ore 11  in via  S. Vincenzo, presso  le  macerie del palazzo  Lo   Iacono,   conferenza   stampa   di  SINISTRA   ECOLOGIA   E LIBERTA’  di   Agrigento   alla   presenza   dal   coordinatore   provinciale   Lillo Miccichè e  altri esponenti cittadini del partito.

 

Ecco il comunicato di SEL Agrigento: “ Il crollo del palazzo barocco, detto Lo Iacono, crollo già annunciato  da  Lillo Miccichè fin dal  2008, che aveva previsto la tragedia non solo per  questo monumento storico ma anche per  altri edifici più o meno artistici dell’antico centro storico di Agrigento (vedi il crollo dell’istituto Schifano), riapre la piaga del risanamento del centro storico,  per il quale Lillo Miccichè ha sempre richiesto interventi finalizzati e in particolare di intervenire urgentemente con lavori di consolidamento strutturale tecnicamente validi, al fine di salvare il palazzo costruito dalla  nobile famiglia del marchese  Borsellino verso la metà del settecento.

L’epilogo di stamane dimostra che gli organi tecnici ed amministrativi preposti alla tutela non hanno  intelligentemente operato. Infatti i centomila euro  spesi recentemente non sono  serviti ad evitare il crollo dello storico edificio. In più occasioni si è detto che  la causa  principale del grave dissesto era derivata delle lesioni dei muri perimetrali, lesioni causate dal  cedimento strutturale della base muraria e dalla sua rotazione  verso l’esterno – cedimento probabilmente legato a smottamenti del  sottosuolo  dato che a pochi metri di distanza  insistono aggrottamenti ed ipogei, come aveva lo stesso Miccichè denunciato da tempo con pubblicazioni e servizi televisivi .

Per quanto riguarda le dichiarazioni fatte oggi dal sindaco Zambuto, nulla da dire se non  che le sue parole dimostrano la scarsa conoscenza dei problemi che sono alla base del continuo degrado fisico del centro storico di Agrigento”.