Agrigento, Consiglio provinciale celebrativo

Raimondo Buscemi, Presidente del Consiglio Provinciale ha convocato, per venerdì 29 aprile alle ore 18:00, un consiglio provinciale straordinario per celebrare la prima seduta del Consiglio provinciale avvenuta il 25 Aprile del 1861.

 Il Consiglio provinciale si svolgerà in una seduta estesa alla cittadinanza, alla deputazione agrigentina, compreso il Ministro della Giustizia on. Angelino Alfano eletto consigliere provinciale nel 1994, alle Istituzioni provinciali, alle forze economiche e sociali, ai segretari provinciali dei sindacati e agli ex Presidenti ed ex Presidenti del Consiglio Provinciale.

 “La seduta del 29 aprile, ha commentato il presidente del Consiglio Provinciale Raimondo Buscemi, vuole essere un momento per ricordare il Consiglio Provinciale a 150 anni dall’unità d’Italia. Per questo abbiamo convocato una seduta straordinaria allargata alle forze politiche e sociali, alle Istituzioni e alle forze produttive della provincia,  ma anche ai semplici cittadini, per celebrare la prima riunione del Consiglio Provinciale avvenuta 150 anni fa, ad un mese dalla celebrazione dell’unità d’Italia.

L’Istituto Musicale Toscanini sarà presente per l’occasione con  un piccola orchestra di fiati che si esibiranno all’interno del Palazzo della Provincia dove eseguiranno l’inno di Mameli e altre musiche celebrative del nostro risorgimento. Il gruppo musicale sarà diretto dal Alfonso Barba.

La prima seduta del Consiglio Provinciale avvenuta il 25 aprile del 1861 vide l’elezione del primo Presidente del Consiglio post unità d’Italia, il Marchese Giuseppe Cafisi di Favara, che ottenne al primo scrutinio 11 voti su 20 Consiglieri, Vice Presidente fu eletto Ignazio Genuardi con 10 voti,  mentre le funzioni di segretario furono assunte da Michele Biondi a cui andarono 14 voti. La prima seduta del Consiglio fu presieduta da Nicola Dara, Presidente provvisorio quale Consigliere anziano e dal Segretario provvisorio Giosuè Farruggia, il più giovane consigliere in aula.

 “Il Consiglio Provinciale – ha dichiarato il Presidente Raimondo Buscemi– è stato in questi 150 anni, motore politico ed amministrativo della provincia di Agrigento, dove si sono affermate importanti personalità politiche, che hanno successivamente avuto incarichi sia nel governo nazionale che nella Regione Sicilia. Ricordo due tra tutti i Ministri della Giustizia Nicolò Gallo alla fine dell’Ottocento e Angelino Alfano nel 1994”.