Centro storico Agrigento e via di fuga, intervento di Legambiente

Le proteste simboliche lasciano il tempo che trovano e servono a ben poco se non sono accompagnate da assunzioni di responsabilità e da attività concrete per avviare quel processo di effettivo recupero strutturale che la situazione del nostro Centro Storico richiede.

 Oggi sappiamo di avere un milione e 700 mila euro accantonati per l’assai ipotetica realizzazione di una nuova strada carrabile che ci si ostina a chiamare “via di fuga” ben sapendo che questa ipotesi cozza in maniera stridente sia con la logica che sta alla base delle vie di fuga, che per loro stessa natura devono dare modo alla popolazione di allontanarsi da un rischio incombente esclusivamente a piedi, sia con tutta la normativa e gli orientamenti culturali e scientifici sul recupero e la conservazione dei centri storici che si è via via consolidata e che non consente oggi di operare “sventramenti” all’interno di questi.

È palese l’urgenza primaria che in questo momento deve essere affrontata con decisione e senza ulteriori perdite di tempo: mettere la popolazione che vive all’interno del Centro Storico nelle condizioni di risiedervi senza rischiare ogni giorno la propria incolumità ed attivarsi per il recupero di un patrimonio edilizio e culturale di inestimabile valore.

Si abbandoni quindi ogni velleità relativa al non assentibile progetto di nuove strade per entrare ed uscire dal Centro Storico e quei fondi siano spesi per cominciare ad affrontare la vera emergenza e fare di tutto per prevenire tragedie più gravi, permettendo a tutte quelle famiglie che oggi sono state sfollate di poter rientrare al più presto nelle loro abitazioni.

Si abbia al contempo il coraggio e la lungimiranza di affrontare e risolvere i problemi di viabilità del quartiere del Duomo in modo coerente con le politiche più moderne in materia di mobilità urbana: occorre istituire una ZTL, cioè una zona a traffico limitato, consentendo l’accesso in via Duomo e in Piazza Don Minzoni ai soli residenti ed istituendo il divieto di sosta permanente lungo la via Duomo.

Claudia Casa

Responsabile circolo “Rabat” Legambiente Agrigento