Teresi: ‘Vergognoso che le istituzioni locali non aiutino Ignazio Cutrò’

“E’ vergognoso che un imprenditore coraggioso come Ignazio Cutrò venga abbandonato dalle istituzioni locali e che non venga aiutato a trovare lavoro”. Lo ha detto il procuratore Aggiunto della Direzione Distrettuale Antimafia, Vittorio Teresi, intervenuto a Bivona,

alla presentazione del libro “Addio mafia” scritto dai giornalisti Gerlando Cardinale e Gero Tedesco.

Teresi si è rivolto anche al sindaco di Bivona e deputato all’Ars, Giovanni Panepinto, esortandolo ad aiutare Cutrò. L’imprenditore edile è, suo malgrado, protagonista di una lunga odissea familiare e lavorativa dopo che ha denunciato le pressioni della mafia locale. Da allora non è stato più chiamato da alcuno e la sua azienda è vicina alla bancarotta. “Cutrò ha deciso di rimanere in questa terra – ha dichiarato Teresi – rifiutando con dignità i soldi offerti dallo stato, ora la comunità locale, il sindaco, il prefetto di Agrigento e le istituzioni in genere .devono aiutarlo però. Le persone e le istituzioni si giudicano con i fatti. Fra pochi mesi verificherò cosa effettivamente si è fatto per aiutare l’imprenditore edile bivonese”. In sala era presente Ignazio Cutrò, visibilmente commosso, che ha ricevuto anche l’incoraggiamento dei familiari di vittime della mafia come Benny Calasanzio, Chicco Alfano e Nico Miraglia.