Referendum 12 e 13 giugno, appello per tre SI a Ribera

“Il nostro è un appello perché tutti i riberesi si rechino il 12 e 13 giugno a votare per i 4 referendum, particolarmente per quello sull’ acqua. Se si vuole far tornare questo elemento prezioso per la vita, un bene comune, dobbiamo partecipare attivamente al Referendum abrogativo del 12 e 13 giugno prossimi.

Il Parlamento italiano, ha dichiarato l’acqua una merce (Decreto 23bis del 06/08/2008 e Legge Ronchi del 19/11/2009) e non un bene essenziale come l’aria e il sole. Il potere delle multinazionali, consapevole della indispensabilità del prezioso liquido, e della sempre minore disponibilità, si sta impossessando dell’acqua di tutta l’Italia. Tra i tanti processi di privatizzazione, quello dell’acqua, essendo un bene comune, non può e non deve diventare fonte di guadagno per pochi privati. Le aziende come la Veolia società del Gruppo Veolia Environnement, leader mondiale nei servizi ambientali, la Ondeo, ecc. stanno mettendo le mani sull’acqua italiana. l’Amministrazione tutta dice si alla vita e alla democrazia”.

E’ indispensabile ricordare che, per legge, affinché i referendum abrogativi abbiano effetto, occorre che la percentuale dei votanti raggiunga il 50% più uno degli aventi diritto al voto (il cosiddetto quorum). Essendo abrogativi, se volete ad esempio dire no al nucleare, occorre votare si.

Il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Ribera, i Consiglieri Comunali e il Presidente del Consiglio comunale