Referendum, la soddisfazione dei GD di Agrigento

A seguito del raggiungimento del quorum al referendum dell’11 e 12 giugno 2011, i Giovani Democratici scrivono in una nota: «Il risultato ottenuto dai sì nei quattro quesiti referendari ci lascia pienamente soddisfatti.

Riteniamo che questa sia la vittoria civile di un popolo che desidera, per il bene del Paese, un futuro più sano, fatto di acqua pubblica, ambiente pulito e legge uguale per tutti. L’Italia si è rivelata un esempio di democrazia attiva». Domenica sera, il referendum era stato chiuso con una percentuale che si aggirava attorno al 41 % degli aventi diritto. La certezza è diventata concreta nel primo pomeriggio di lunedì 12, con l’arrivo dei dati ufficiali del Ministero dell’Interno. Alle sedici, tuttavia, quel 57 % rivelava ormai una vittoria più che scontata. Non si verificava un risultato simile da più di dieci anni. «La nostra battaglia democratica -continuano i GD- era iniziata esattamente un mese fa, a Bivona. Con i Giovani Democratici di tutta la Sicilia, difatti, fu organizzata una “due giorni” con personalità di spicco della cultura e della politica regionale, nella quale si informava la cittadinanza circa i temi protagonisti di questo referendum 2011. La vittoria dei quattro sì -concludono i Giovani Democratici-, oltre ad aver confermato che il nostro impegno non è stato per nulla vano, possono considerarsi l’alba di un nuovo giorno».