Abusivismo edilizio, arrivano le ruspe ad Eraclea Minoa

Non hanno ottemperato all’ordine di demolizione imposto dal Comune dopo le sentenze di condanna per abusivismo edilizio da parte del Tribunale di Agrigento. Così due consiglieri comunali si sono visti recapitare dall’ufficio tecnico comunale di Cattolica Eraclea, diretto dall’ingegnere Valeria Tutino,  il diniego della concessione edilizia in sanatoria.

 Gli abusi edilizi ad Eraclea Minoa sono bipartisan: i consiglieri comunali proprietari degli immobili sono Antonino Renda, del Pdl, che ricopre il ruolo di vice presidente del Consiglio comunale, e Alfonso Terrasi, del Pd. Il Comune ha quindi già avviato il relativo procedimento che potrà sfociare presto in due diverse soluzioni: o l’abbattimento degli immobili da parte dell’Amministrazione comunale che poi si rivarrà sulle spese oppure l’acquisizione dei beni al patrimonio comunale. Il responsabile unico del procedimento è il geometra Calogero Ballarò. Un’altra decina di procedimenti uguali è già stata avviata dal Comune dopo la decisione del Tribunale. Non tutte le abitazioni costruite abusivamente si trovano ad Eraclea Minoa,  località sottoposta a rigidi vincoli paesaggistici e archeologici, ma anche in pieno centro a Cattolica Eraclea.