Il delitto di Antonella Alfano, il carabiniere Rotolo muto davanti al Gip

Si è avvalso della facoltà di non rispondere  alle domande del Gip di Agrigento Alberto Davico il carabiniere Salvatore Rotolo, 38 anni, arrestato con l’accusa di aver ucciso la sua compagna, Antonella Alfano, con la quale aveva messo al mondo un bimba.  Assistito dagli avvocati

difensori Alfonso Neri e Salvatore Pennica, Rotolo, accusato di omicidio preterintenzionale e distruzione del cadavere è rimasto in silenzio durante l’interrogatorio di garanzia.

I difensori del presunto assassino, al termine dell’interrogatorio, ha formalizzato la richiesta di valutare l’opportunità di trasferire il carabiniere dal carcere di Petrusa, dove attualmente è in cella di isolamento, in un carcere militare per evitare eventuali azioni di vendetta da parte di altri detenuti.

Intanto prosegue la caccia al complice del carabiniere, l’uomo che forse lo ha aiutato nel trasportare il cadavere e a distruggerlo bruciandolo dentro l’auto.

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