Montallegro, blitz contro l’inquinamento a Matarana

Nuovo “blitz” della polizia municipale contro gli autocompattatori inquinanti ai piedi della discarica di contrada Matarana tra Montallegro e Siculiana. Ieri mattina e’ stata “sbarrata” la strada che conduce nel “feudo” dei Catanzaro. Gli agenti della municipale montallegrese,

guidati dal comandante Filippo Tavormina, hanno fermato sul cavalcavia dopo lo svincolo per Montallegro sulla statale 115, un centinaio di quei circa 300 camion carichi di “monnezza” che tutti i giorni, passando spesso dal centro cittadino, arrivano da mezza Sicilia e a volte pure da fuori per conferire i rifiuti nella discarica più grande dell’Isola più volte al centro di proteste, polemiche, ricorsi e inchieste.

Almeno una trentina gli autocompattatori dai quali colava percolato, il liquame inquinante che insozza le strade di Montallegro e dintorni arrecando problemi di carattere igienico-sanitario e di sicurezza sulla strade. Per gli autocompattatori non a norma sono state elevate multe per 100 euro con l’obbligo del ripristino dello stato dei luoghi, cioè le ditte multate dovranno ripulire le strade, in caso di inadempimento all’obbligo scatta la denuncia penale e l’ente proprietario della strada potrà provvedere alla pulizia a spese del trasgressore. Tra le ditte agrigentine beccate ieri con gli autocompattatori non in regola la Dedalo Ambiente di Licata e la Icos di Porto Empedocle.  Mai nessuno delle ditte in passato già multate si e’ premurato di pulire le strade che infatti sono sempre più insudiciate di percolato maleodorante che rende il manto stradale sempre piu’ scivoloso. Proprio per questo l’anno scorso, alla fine di agosto, si ribaltò un camion lasciando ferito il conducente. “Abbiamo più volte avvisato la Procura della Repubblica e la Prefettura di Agrigento di questo grave problema – ha detto il comandante della polizia municipale Filippo Tavormina – ma ci servono rinforzi per fare più controlli a tappeto soprattutto in questo mese di agosto, perché in questi giorni arrivano più autocompattatori lasciando in giro percolato che con il caldo d’estate diventa molto pericoloso”. Mentre erano in corso i controlli della polizia municipale si sono fermati per protestare contro gli autocompattori alcuni cittadini che hanno le proprie abitazioni nella zona di contrada Matarana: “Non ce la facciamo più – hanno detto –  la zona e’ inquinata e i nostri terreni valgono sempre di meno, occorre prendere dei seri provvedimenti per tutelare la nostra salute e l’ambiente”.