Tribunale di Sciacca, Marinello e Panepinto: ‘No a depotenziamento, grazie a Napolitano’

“Ringraziamo il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e gli uffici della Presidenza per l’attenzione che stanno mostrando nei confronti delle sorti del Tribunale di Sciacca”. Lo dicono Vincenzo Marinello e Giovanni Panepinto, deputati regionali del PD che in occasione della recente visita in Sicilia hanno consegnato al Capo dello Stato

una lettera nella quale si sottolineavano le gravi ripercussioni del possibile ridimensionamento del Tribunale di Sciacca, ed alcuni documenti a supporto della richiesta del mantenimento delle attuali strutture.

 

“Oggi ci è pervenuta una lettera dalla Presidenza della Repubblica – dicono Marinello e Panepinto – nella quale pur ricordando che le decisioni ultime sulla revisione delle circoscrizioni giudiziarie è rimessa al Parlamento e al Governo, si sottolinea che il Capo dello Stato ha espresso, in proposito, l’opinione che ‘sia necessaria una rimodulazione non traumatica dell’attuale geografia giudiziaria’, e che sul territorio vi sono uffici nei quali le comunità locali ‘vedono un baluardo di legalità e sicurezza’. Siamo grati – concludono i due parlamentari regionali del PD – anche a nome della comunità locale, al presidente Napolitano per le sue parole che danno fiducia e coraggio a quanti si battono contro il depotenziamento di un Tribunale che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per un territorio impegnato quotidianamente nel contrasto alla criminalità organizzata e mafiosa, e per la difesa della legalità”.