Beni confiscati alla mafia, ecco cosa ha fatto il Consorzio agrigentino in tre anni

Il Cda del Consorzio agrigentino per la legalità e lo sviluppo presieduto da Maria Grazia Brandara ha presentato la relazione dell’attività svolta dal settembre 2009 ai sindaci che compongono l’assemblea, dal presidente e sindaco di Agrigento Marco Zambuto,

ai primi cittadini di Siculiana, Favara, Naro, Canicattì e Palma di Montechiaro. Ecco la relazione:

“Il Consiglio di Amministrazione ritiene doveroso offrire ai signori Sindaci, soci del Consorzio, una rendicontazione dettagliata dell’attività svolta, anche se essa è stata sviluppata in forma concertativa con i  primi cittadini cui faceva riferimento ogni iniziativa.

Sono state realizzate economie di gestione sulla base della rinuncia dei tre componenti a qualsiasi gettone o compenso. Malgrado non siano pervenute le quote sociali, deliberate nell’atto costitutivo del Consorzio, l’attività è stata parimenti assicurata, sebbene non si siano potute esprimere tutte le potenzialità contenute nella “mission” e nella volontà del Consiglio medesimo.

Al riguardo si propone la rivisitazione del finanziamento ribassandone l’importo annuo per non gravare ulteriormente sui grami bilanci dei Comuni consorziati e consentire, altresì, ad altri Comuni di associarsi con un onere meno gravoso.

Primo segno distintivo è stato quello di fare uscire dall’area di parcheggio e di dare impulso veloce alle dinamiche  procedurali di assegnazione dei beni confiscati e conferiti al Consorzio.

Sono stati assegnati, con i seguenti esiti di gara, i sotto indicati beni.

  • Bene confiscato nel Comune di Agrigento da adibire a “Casa famiglia per minori ovvero donne vittime di violenza”. La gara è stata aggiudicata dalla A.T.S. composta dalla SOC. COOP. SOCIALE OCCUPAZIONE E LAVORO “SICILIA” e dalla ASS. CULTURALE ACUARINTO. L’immobile è stato consegnato, ma il servizio sarà attivo dal mese di ottobre, dopo che il Comune, così come ci comunicano gli affidatari, procederà alla realizzazione degli interventi minimi richiesti. Inaugurazione da programmare.
  • Bene confiscato nel Comune di Favara da adibire a “Centro sportivo”.
    La gara è stata aggiudicata dalla SOC. COOP. SOCIALE “VILLA DEGLI ANGELI”. Essendo già trascorso un anno dalla consegna del bene, è stato chiesto alla cooperativa un resoconto dell’attività svolta.
  • Bene confiscato nel Comune di Siculiana da adibire a “Centro di educazione ambientale ed alla legalità”. La gara è stata aggiudicata dalla A.T.S. composta da W.W.F. ITALIA MAREVIVO E LEGAMBIENTE COMITATO REGIONALE SICILIANO. Motivi burocratici (accatastamento) non hanno, alla data, permesso la consegna che avverrà, comunque, entro ottobre. Nelle more sono in programma un paio di iniziative già concordate con l’Amministrazione Comunale di Siculiana.
  • Per quanto riguarda il bene confiscato nel Comune di Naro in c.da Robadao è temporaneamente affidato all’associazione LIBERA in attesa che si concluda l’iter per la formazione della nuova cooperativa. Già definiti i colloqui per la selezione dei profili professionali, entro il mese corrente sarà approvata la graduatoria finale. Le richieste di partecipazione alla selezione sono state superiori a 160.
  • Nel mese di giugno sempre in territorio di Naro, in contrada Virgilio, si è svolta la mietitura del favino su dieci ettari di terreno confiscati ad Antonio e Diego Guarneri.

Una delle mission del Consorzio è la diffusione della cultura della legalità; a tal uopo  si è partecipato ad alcune iniziative.

Specificatamente:

  • incontro con i bambini dell’Istituto comprensivo “Sant’ Agostino” di Sciacca;
  • incontro  con gli studenti dell’Istituto Tecnico “Pirandello” di Canicattì;
  • incontro con gli studenti del IPIA “Marconi” di Canicattì;
  • incontro  con gli studenti del liceo classico “Ugo Foscolo” di Canicattì;
  • incontro  con gli studenti di Istituto  Tecnico “Leonardo Sciascia” di Agrigento;
  • incontro con gli studenti del “Liceo Scientifico Leonardo”  di Agrigento, unitamente alla    Squadra catturandi  della Questura;
  • Protocollo d’intesa con IPIA “Marconi” Canicattì, I.C. Verga Canicattì, ITC Zappa Campobello, I.C. Castrofilippo, Associazione Amici di Livatino Canicattì per partecipare al POR 10/2010 per la realizzazione di progetti integrati atti a garantire il successo formativo e scolastico nelle scuole operanti in contesti caratterizzati da disagio economico culturale e sociale;
  • istituito il  premio legalità come sezione speciale del concorso letterario “Torre dell’Orologio organizzato dal Comune di Siculiana. Significativa la partecipazione del magistrato Antonio Ingroia della DDA di Palermo intervenuto per ritirare il premio assegnato al libro “La Scelta” realizzato insieme ad altri autori;
  • premio legalità assegnato ad corto Intercambio di Antonello Novellino in  gara al  film festival ANACA a Naro.

Di particolare importanza le due giornate di studio sulla psicologia del fenomeno mafioso con il contributo  dell’équipe di ricerca dell’Università degli Studi di  Palermo, coordinata dal prof. G. Lo Verso, avente come tema “Emergenze territoriali: Psicologia del fenomeno mafioso e prospettive di sviluppo”.  Il report finale  è stato trasmesso ai Sindaci del Consorzio.

Su impulso del Prefetto, dott.ssa. Francesca Ferrandino, è stato sottoscritto un Protocollo d’intesa con il consorzio Legalità e sviluppo di Palermo, successivamente, si è proceduto all’insediamento di un tavolo tecnico presso la Sala della Legalità del Comune di Agrigento. Presenti il Vicesindaco di Agrigento Prof.  Massimo Muglia, in rappresentanza del Presidente dell’Assemblea Marco Zambuto, l’On. Mariagrazia Brandara Presidente del CdA, il Direttore Dott. Domenico Tuttolomondo, la Vice Prefetto di Agrigento Dott.ssa. Giovanna Termini, e dall’altra parte, il Sindaco di San Giuseppe Iato Dott. Giuseppe Siviglia Presidente dell’Assemblea dei Sindaci del Consorzio di Palermo, il Direttore Dott. Lucio Guarino, il Presidente del CdA vice Prefetto dott.ssa Orietta Mongiovì.

Lo scopo del tavolo è quello di avviare un regolare confronto sul tema della gestione dei beni confiscati, con scambio di informazioni e competenze al fine di migliorare l’efficacia e l’efficienza in questo settore.

Il tavolo tecnico permanente monitorerà i risultati e i processi, per determinare poi delle linee di azione comuni.

Un Protocollo d’intesa è stato siglato  con il Presidente del F.I.A.B.A (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche) dr. Giuseppe Trieste.

È stato sottoscritto un contratto con la  casa editrice  Armando Siciliano per la pubblicazione di una favola della  legalità dal titolo provvisorio “Tre gocce sorelle” di Giuseppe Zambito. Nessun costo a carico del Consorzio anzi, per contratto, l’Editore corrisponderà all’Autore e al Partner (cioè il Consorzio), quale compenso per la cessione in oggetto, la percentuale del 10% sul prezzo di copertina, scorporato dall’IVA, di tutte le copie da lui effettivamente vendute.

Concorso libero – aperto a tutti i residenti ed alle scuole dei comuni consorziati – quale  espressione di pittura, disegno, poesia e canto sul tema del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, avente per filo conduttore  “Unità,  Legalità … Creatività” che ha ottenuto il patrocinio oneroso da parte del Senato della Repubblica. Una medaglia ed una bandiera sono state invece assegnate dalla Presidenza della Repubblica.

Una fruttuosa e costante collaborazione è stata avviata con l’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati e segnatamente con il Col. Marco Letizi della Sede di Palermo.

Si da atto al  Sindaco di Favara di essersi impegnato a garantire l’assegnazione al CdA di un locale, per la sua localizzazione fisica, presso il Palazzo di Città – Sede legale del Consorzio –  nonché la disponibilità di beni strumentali e l’assegnazione di una unità per le attività amministrative e di gestione delle relazioni sociali del CdA.

Parimenti  è stato apprezzato l’atto compiuto dal Sindaco di Agrigento, che ha destinato all’interno del Palazzo di Città, uno spazio dedicato alla Legalità (una saletta con circa un centinaio di poltroncine).

Il  Sindaco di Siculiana ha formalizzato la disponibilità a far utilizzare al Consorzio, per un paio di giorni a settimana, un immobile confiscato alla mafia ma non trasferito al Consorzio, con diversi locali, logisticamente attrezzati (sala conferenze con n.20 postazioni studio, sala riunioni, sala ufficio, computers, proiettore, collegamento internet).

Disponibilità e impegno anche da parte del Sindaco di Canicattì che ha messo a diposizione del Consorzio locali, personale, beni strumentali e di facile consumo per i colloqui di selezione dei diversi profili previsti dal progetto “libera terra” per la costituzione della cooperativa sociale che avrà in gestione i terreni confiscati di Robadao e Virgilio.

In programmazione:

  • E’ allo studio un protocollo d’intesa tra il Consorzio e il Distretto Socio-Sanitario di Agrigento per la realizzazione di iniziative volte a diffondere e a rafforzare la cultura della legalità, la difesa dei diritti umani e la promozione del territorio.
  • Un primo incontro si è avuto con i vertici burocratici della “Casa Circondariale” sita in C/da. Petrusa per una iniziativa da portare avanti, a favore dei detenuti, programmata per il Natale 2011.
  • Un primo incontro con il responsabile provinciale della Caritas per un “Presente Legale” rivolto a delle famiglie in stato di bisogno sociale.
  • Realizzazione di uno sportello ascolto per minori,  adulti e personale educativo delle scuole di ogni ordine e grado per lo svolgimento di attività di:

–          prevenzione attraverso  attività di sensibilizzazione rivolta non solo ai minori, ma anche ai genitori, alla scuola e alle industrie locali e regionali  che producono tecnologie.

–          consulenze orientative, possibilità di confronto e aiuto alle famiglie e agli adulti che vivono situazioni di difficoltà in relazione allo sviluppo dei bambini e dei preadolescenti in rapporto alle tecnologie digitali e più in generale al media Internet;

Si rivolge un particolare ringraziamento a tutto il personale assegnato, con a capo il Direttore/Segretario Dott. Domenico Tuttolomondo, per l’apprezzata e generosa collaborazione.

Siamo certi che, grazie alla sinergica collaborazione tra il Consorzio e l’Associazione Libera di Don Ciotti, segnatamente con Davide Pati, e con il sostegno di sua Eccellenza il Prefetto di Agrigento, Dott.ssa. Francesca Ferrandino sarà possibile raggiungere gli obiettivi che l’Assemblea dei Sindaci ci affida.

Ci piace voler tornare al presente legale per dire che il Consorzio è un soppiantare un passato ostaggio della mafia con un presente legale quale unico presupposto per un libero futuro”.

Giovanna Termini                         Mariagrazia Brandara                         Piero Mangione