Beni confiscati a Siculiana, inaugurato centro per l’ambiente e la legalità

VIDEO E FOTOGALLERY. E’ stato inaugurato a Siculiana Marina, nell’Agrigentino, il centro per l’ambiente e la legalità realizzato in un immobile confiscato alla mafia. Il centro, che sarà utilizzato per laboratori didattici e ambientali, ha aperto le porte agli studenti della scuola media

“Federico II” di Villaggio Mosè che, con i rispettivi genitori, guidati dalla psicologa Stefania Zambuto, hanno svolto la prima visita guidata nell’ambito del progetto sulla legalità dal titolo “Chi va piano va sano  e va lontano”.

Ad accompagnare gli studenti il vicesindaco di Siculiana Giuseppe Zambito e il presidente del Consorzio agrigentino per la legalità e lo sviluppo, Maria Grazia Brandara, che ha fatto il punto sui beni confiscati in provincia.

Il sindaco, Mariella Bruno, che non ha potuto partecipare all’iniziativa, attraverso una nota, ha sottolineato “l’importanza dell’evento che è anche occasione – ha detto – per  rendere accessibile una struttura nata per favorire una sana aggregazione dei giovani, in attesa che venga completato l’iter per l’affidamento all’Associazione temporanea di scopo costituita da WWF Italia, Marevivo e Legambiente”.

I rappresentanti delle associazioni ambientaliste che dovranno gestire il centro non hanno partecipato all’iniziativa, hanno fatto sapere di non essere stati invitati. La polemica è dietro l’angolo.