Maltrattamenti in famiglia, un arresto a Cattolica Eraclea

I carabinieri di Cattolica Eraclea hanno arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, Salvatore Costanza, 39 anni, pregiudicato, disoccupato del luogo, originario di Favara.

 

L’ordinanza cautelare è stata firmata dal Gip Stefano Zammuto su richiesta della Procura della Repubblica di Agrigento. L’indagine, condotta dai carabinieri di Cattolica Eraclea guidati dal maresciallo Liborio Riggi, è stata coordinata dal sostituto procuratore Andrea Maggioni.

Secondo quanto emerso dalle indagini, Salvatore Costanza, in un periodo compreso tra il 2009 e il 2011, in più occasioni, talvolta in preda all’alcol, per questioni di soldi o problemi familiari, si sarebbe più volte scagliato contro la madre con insulti, minacce e in alcuni casi aggressioni che  le avrebbero causato delle lesioni. Nel 2009 la donna, esausta del comportamento del figlio disoccupato che le avrebbe creato continuamente problemi, denunciò i fatti ai carabinieri della locale stazione che avviarono le indagini durante le quali sono più volte intervenuti nell’abitazione della donna per sedare gli animi in alcuni momenti di tensione e nervosismo tra madre e figlio.

Costanza fu già stato arrestato nel settembre 2008 dopo la denuncia della moglie che aveva raccontato ai carabinieri di essere stata vittima di un tentativo di violenza sessuale oltre che di percosse e maltrattamenti. In quel caso Costanza fu assolto dal Tribunale di Agrigento dalle ipotesi di reato di violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia, ma fu condannato per lesioni personali. Adesso per l’uomo, rinchiuso nel carcere agrigentino di contrada Petrusa, ci sarà l’interrogatorio di garanzia davanti al Gip, seguirà la richiesta di rinvio a giudizio o di archiviazione, poi ci sarà l’eventuale processo.