Forza del Sud: ‘No a chiusura Dia di Agrigento’

“La paventata chiusura della sezione DIA di Agrigento e non solo,  conseguente ai tagli lineari  previsti dall’esecutivo nazionale, svilisce e mortifica  l’impegno e la dedizione degli  agenti della DIA,

che unitamente agli sforzi  degli uomini e donne  della Polizia di Stato, a cui va la mia  solidarietà,  hanno inferto un duro colpo alla presenza mafiosa della nostra Provincia nel corso degli anni, con la cattura di pericolosi  latitanti”.

 

Lo ha scritto in una nota il dirigente provinciale di Forza del Sus e amministratore provinciale, Paolo Ferrara, allarmato dagli effetti che la decisione governativa avrebbe sul territorio, creando allarme ed insicurezza tra la collettività.

“I risultati positivi  delle numerose  operazioni concluse negli ultimi anni – prosegue Ferrara – hanno   affrancato il nostro territorio da presenze  che ledono la libera imprenditoria ed il sano sviluppo di un comprensorio che necessita di attenzioni particolari, riducendo le necessarie garanzie all’apparato economico, già in crisi, della nostra provincia e puntando invece  su un sano sviluppo della stessa. Da questa attente  valutazioni affiora in me  la necessità di rivolgere un appello al Segretario Nazionale di Forza del Sud, On. Gianfranco Miccichè, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed al Vice Segretario Nazionale, già Vice Presidente della Regione Sicilia, On. Michele Cimino ed al Coordinatore Regionale,On. Pippo Fallica,  particolarmente  sensibili e vicini  alle  questioni del Meridione, nel condurre una battaglia che vede  il neo  partito Grande Sud, quale  stremo baluardo a difesa delle istanze del territorio siciliano ed agrigentino. Ritengo doveroso, quale amministratore di questa Provincia e dirigente del nostro partito, di evidenziare  la gravissima questione e sottoporla all’attenzione  del Ministro degli Interni, On. Roberto Maroni”leghista”, che  non garantisce, con queste scelte, gli interessi  e la sicurezza della collettività, mortificando l’operato delle unità impegnate a difesa del territorio.  Sottolineando, in ultima analisi, l’impegno del nostro partito Grande Sud, a sostenere  la necessità di stanziamenti concreti in ordine all’apparato della sicurezza nel Sud Italia, concludo rivolgendo la mia profonda solidarietà ai  sindacati provinciali e nazionali  di SPIR E SIAP  e verso coloro che operano quotidianamente nei comparti di sicurezza ed ordine pubblico, offesi ed umiliati da alcuni insensati provvedimenti. Con profonda stima e certo del vostro immediato interessamento, porgo i più cordiali saluti”.