Provincia di Agrigento, proposta di D’Orsi a Lombardo per salvare i precari

Il presidente della Provincia pdi Agrigento  Eugenio D’Orsi ha incontrato ieri mattina le organizzazioni sindacali per illustrare la situazione dei precari in servizio nell’Ente.

Il presidente ha evidenziato, “come  la spesa del personale, sia  ben superiore al limite massimo del 40/%  delle spese correnti previsto dalla legge n.133 del 2008. Ai fini del rispetto del parametro legislativo, la Provincia spende per i propri dipendenti  circa sette milioni di euro in più di quelli che dovrebbe.  Tale circostanza comporta, secondo quanto previsto dalla stessa legge, la sanzione, a carico dell’Ente, del divieto di assunzione e quindi nessuna possibilità di stabilizzazione a tempo indeterminato del personale precario.

La Regione è intervenuta, con la legge n. 24 del 2010, a mitigare la rigidità della norma statale dando agli Enti Locali la possibilità di stabilizzare ugualmente i dipendenti a termine, purchè, le Amministrazioni  predispongano un dettagliato piano finalizzato a rientrare, nell’arco di cinque anni, entro i limiti della virtuosità.

Tuttavia la legge regionale, così come formulata, non aiuta più di tanto la Provincia Regionale di Agrigento, perché il piano di rientro quinquennale consentirebbe all’Ente un risparmio di due milioni e mezzo di euro, cifra lontana dai sette milioni necessari. Secondo i calcoli dei funzionari dell’Ente, per azzerare il disavanzo, sono necessari 10 anni. Entro il 2021 sarà collocato a riposo una cospicua fetta degli impiegati provinciali, quasi tutti quelli assunti con le cooperative giovanili”.

Preso  atto della situazione, D’Orsi ha “deciso di chiedere al presidente della Regione la modifica della legge n. 24 del 2010 con l’allungamento  da 5 a 10 anni del tempo utile per rientrare nel parametro di virtuosità. Se la proposta andasse a buon fine,  la Provincia potrebbe immediatamente trasformare a tempo indeterminato il rapporto di lavoro con i precari. L’idea è piaciuta molto alle organizzazioni sindacali che si sono dichiarate pronte a sostenerla in tutte le sedi.

Risolvere il problema dei lavoratori precari dell’Ente – ha detto Eugenio D’Orsi- rappresenta la priorità assoluta di questa Amministrazione. Auspico che il Governo Regionale, da sempre sensibile al problema, accolga la proposta di modifica della L.R. 24/10  avanzata in sede di contrattazione con le organizzazioni  sindacali”.