Porto d’armi, Tar commissaria Questura Agrigento

La questura di Agrigento dovrà mostrare a un giovane favarese la documentazione con la quale gli ha respinto la domanda per il rinnovo della licenza di porto di fucile a causa di alcune presunte frequentazioni.

Lo ha deciso il Tar di Palermo accogliendo il ricorso di S.P., 28 anni, di Favara, assistito dall’avvocato Girolamo Rubino. Il giovane aveva presentato domanda per il rinnovo del porto d’armi, la questura lo negò. Presentò allora un’istanza di accesso agli atti chiedendo il rilascio di copia dell’istruttoria espletata. L’istanza fu rigettata, il ragazzo propose ricorso al Tar che ordinò alla questura il rilascio della documentazione. La sentenza  non fu eseguita, quindi un nuovo ricorso. Il Tar adesso ha condannato la questura al pagamento delle spese di giudizio e al rilascio della documentazione richiesta entro 30 giorni, pena il commissariamento da parte dello stesso Tar.