Sicurezza sul lavoro, ‘blitz’ nei cantieri nell’Agrigentino: scattano denunce e sanzioni

Proseguono senza sosta nell’Agrigentino i controlli contro gli infortuni sul lavoro e il lavoro nero. Diversi ispezioni sono state effettuate nei giorni scorsi ad Agrigento, Canicattì, Favara  e Sambuca di Sicilia dai carabinieri in servizio all’Ispettorato provinciale del lavoro.

Riscontrate irregolarità nel corso dei controlli  in materia di prevenzione degli infortuni nei cantieri edili,  denunciati i tre rappresentanti legali di tre diverse imprese, elevate contravvenzioni per un importo complessivo di circa 9 mila euro e sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 110 mila euro. Ecco le violazioni contestate: in alcuni casi, i carabinieri, hanno trovato operai intenti a svolgere lavori edili in zone prospicienti il vuoto privi di cintura di sicurezza; all’interno di alcuni cantieri edili non sarebbe stata assicurata la viabilità dei mezzi e degli operai presenti in cantieri. Inoltre nell’area di lavoro dei cantieri controllati non sarebbero state  installate recinzioni idonee ad impedire l’accesso agli estranei e non sarebbero state installate nemmeno adeguate impalcature per impedire la caduta di persone o cose dall’alto durante i lavori eseguiti ad un’altezza superiore ai due metri. Ancora: all’interno dei cantieri non sarebbero stati predisposti idonei servizi igienici e non sarebbero stati installati idonei quadri elettrici nel cantiere. In alcuni casi le pareti degli scavi in presenza di operai avrebbero presentato un’inclinazione tale da non impedire il franamento. Durante i controlli è emerso che  quattro operai erano stati assunti in nero, proprio per questo è stata sospesa anche l’attività di un ristorante.