Cammarata e San Giovanni piangono il piccolo Carmelo, prosegue l’inchiesta

Una giovane vita rubata dalla morte durante un tragico incidente in campagna. Cammarata e San Giovanni Gemini piangono Carmelo Narisi Varsalona, 16 anni, travolto da un camion sabato scorso, mentre era a raccogliere le olive in un terreno di proprietà di conoscenti.

L’autocarro si sarebbe messo in movimento da solo, ma per fare luce sulla dinamica e accertare eventuali responsabilità indaga la Procura della Repubblica di Agrigento sulla base dei rilievi eseguiti dai carabinieri della compagnia di Cammarata.

Intanto sequestrati il camion delll’incidente e il campo di ulivi in cui si è verificato. In attesa del funerale per l’estremo saluto, è sulla bacheca facebook del sedicenne morto che si riversano la rabbia e il dolore di amici, parenti e conoscenti per la triste morte di Carmelo. “Buon giorno Carmè… – scrive Alessia Caracciolo – mi sono svegliata pensando a te e chiedendomi se era solo un sogno oppure era tutto vero e per sfortuna mi sono accorta che era tutto vero.

Guardaci da lassù, a tutti mancheranno le bellissime serate che ci facevi passare a tutta la cricca e mi mancherai tu, ciao Carmè ti voglio bene”. “Eri sempre una persona solare e allegra che faceva ridere le persone e mettevi allegria dappertutto – posta  Rosalinda Agnello – sempre pronto a difendere gli amici nelle liti, sempre disponibile per chi volevi bene… adesso volevo solo dire che ci mancherai a tutti noi, il mio cuore piange ed ha colmato solo tristezza, guardaci da lassù angioletto felice, ti vorremo sempre bene”. “Carmelù  ti ho voluto sempre bene, credimi, anche se qualche volta non ti facevo fare il giro con il mio motorino, non ti preoccupare, un giorno ci rivedremo e te ne faro fare quanti ne vuoi! Addio grande amico mio”, scrive Salvatore Lo Scrudato. “Carmeluccio ci mancherai un casino, ieri – scrive Danilo Amormino – mentre preparavo il calzone che volevi tu mi sono commosso: ogni giorno scherzavamo e mi facevi pure arrabbiare a vederti mangiare tre calzoni, ti dicevo sempre mangiane uno e tu mi rispondevi ‘minni futtu’, saremo sempre con te, t vogliamo bene”. “Quante risate ci siamo fatti assieme – scrive Vincenzo Lo Guasto – ancora non riesco a crederci, ti ricorderò con quel sorriso che avevi sempre, addio Carmelù resterai per sempre nel mio cuore ti voglio troppo bene”. “Gesù porta con sè sempre le persone migliori, tu eri uno di quelli – scrive Ludovica Longo – addio angioletto, proteggici da lassù, ci mancherai”. “Se il tempo non scorresse nel tuo ricordo -posta Simona Mangiapane – non avrei la percezione di quanto sia stato importante il tuo sorridermi… ed io a questo mi aggrappo sorridendo alla tua anima”.