Nasce l’Unione dei Comuni di Vigata e Scala dei Turchi

Nasce l’Unione dei Comuni di Vigata e Scala dei Turchi. Realmonte lascia così l’Unione dei Comuni con Siculiana, Montallegro e Cattolica Eraclea e si allea con Porto Empedocle.

 

Venerdi 18 novembre si sono riuniti contestualmente, nelle rispettive sedi comunali, i Consigli comunali di Porto Empedocle e di Realmonte. Entrambe le assisi comunali hanno votato l’Unione dei Comuni di Vigata e Scala dei Turchi. Con questo ultimo passaggio consiliare si conclude l’iter che permetterà, tra soli trenta giorni, la firma dei due sindaci Firetto e Puccio dello schema di Convenzione dell’Unione. Grande soddisfazione è stata espressa dai presidenti dei rispettivi Consigli comunali, Luigi Troja e Antonino Sciarrone, i quali all’unisono sostengono che il nuovo sodalizio darà una marcia in più ai territori di Porto Empedocle e di Realmonte.

Questa nuova realtà amministrativa rappresenta un passo importante verso obiettivi di ottimizzazione e risparmio e servirà a dare nuovo slancio alle attività culturali, sociali e di progettazione per i due comuni. La condivisione di taluni servizi agevolerà non solo la crescita, ma soprattutto la qualità degli stessi, consentendo anche e soprattutto un risparmio per le casse comunali di entrambi gli Enti, inoltre, permetterà quindi di dotarsi di una progettualità futura condivisa e rilanciare l’economia con uno Sportello Unico per le Attività produttive che insistono sui due territori o che intendono insediarsi facilitando così l’accesso ai  fondi strutturali di origine pubblica e lo stanziamento di risorse private.

Gli organi della costituenda Unione sono il  Consiglio di amministrazione ed il Consiglio dell’Unione, il primo sarà formato dai sindaci Firetto e Puccio e quattro assessori (due di Realmonte e  due di Porto Empedocle), mentre il Consiglio dell’Unione sarà composto dai presidenti dei rispettivi Consigli  Sciarrone e Troja e da otto consiglieri, quattro per parte.

Il Consiglio comunale di Realmonte al termine dell’approvazione dello Statuto dell’Unione, sotto la presidenza di Sciarrone, ha proseguito nei lavori d’aula posti all’Ordine del giorno approvando il regolamento sulla monetizzazione delle aree derivanti da relitti e aree ritenute non utili per lo scopo pubblico alle quali erano state originariamente destinate e con il ricavato delle quali consentire all’Amministrazione un uso effettivo e finalizzato ad interventi utili di interesse pubblico. E’ stato altresì approvato il regolamento che consente di dare delle direttive più chiare sull’approvazione di impianti che utilizzano e trasformano le energie alternative come il fotovoltaico e l’eolico. I due regolamenti proposti dall’Ufficio Urbanistica diretto da Giuseppe Vella che ha anche illustrato i contenuti dei due importanti provvedimento accordando il parere favorevole ad emendamenti proposti dai Consiglieri comunali che sugli argomenti hanno trovato modo di confrontarsi e trovare “in medio virtus” un concorde modo per votare i provvedimenti all’umanità. Infine lo scioglimento dal Consorzio ittico, mentre sono state rinviate ad altra data la nomina dei componenti della Commissione per le pari opportunità e una variante allo strumento urbanistico.