Congresso del Partito Socialista ad Agrigento

Venerdi  25 alle ore 17,30 nei locali del centro di pittura Basili in via Celauro si terrà il congresso provinciale dellla Federazione di Agrigento in vista del congresso regionale di Enna del 27/11/2011 e di quello nazionale di Fiuggi del 2,3,4 dicembre.

Sarà discusso il documento della segreteria nazionale:”Per amore dell’Italia, idee e azioni per cambiare. Le proposte del PSI si collocano sotto il segno di una globale necessaria discontinuità con il berlusconismo e nel tentativo di sostenere il rinnovamento della democrazia e della partecipazione. L’obiettivo del superamento del berlusconismo e dell’assenza della politica deve perciò essere sostanziato da una proposta politica credibile di ricostruzione della società e dello Stato. Il processo di revisione costituzionale non può che realizzarsi attraverso un disegno organico basato su un consenso generalizzato. La cultura che si ispira ad un rinnovato socialismo democratico può essere la strada maestra perchè l’alleanza tra meriti e bisogni ritrovi diritto di cittaninanza in una società fondata sulla inclusione,sulla responsabilità e sull’etica pubblica.


La questione fondamentale è riprendere un percorso di sviluppo come precondizione essenziale per la crescita dell’occupazione e per aumentare la capacità di spesa della famiglia. I socialisti pertanto propongono l’introduzione della imposta patrimoniale e la tassazione delle rendite finanziarie al fine di finaziaree gli investimenti nelle infrastrutture,nella sicurezza sociale ,nella scuola,ricerca e nella cultura. I socialisti agrigentini chiedono una diversa attenzione del governo Monti nei confronti della Sicilia e della nostra provincia cosi disattenzionata dai precedenti governi. I socialisti condannano tutti gli episodi di malcostume della classe politica,anche nel contesto provinciale,perchè ciò allontana e crea un solco pesante di distanza e di disagio tra istituzioni e cittadini.La tutela della capacità d’acquisto dei salari e degli stipendi deve essere forte. Inoltre  i socialisti propongono la fissazione di un Reddito di cittadinanza che offra la sicurezza minima a chi lavora in maniera intermittente,sia la determinazione per legge di un salario minimo necessario per tutelare l’elevato numero di stipendi che sfuggono alla contrattazione nazionale. Sono per la libertà di stampa e sono contro ogni legge bavaglio che limiti il diritto dei giornalisti ad informare l’opinione pubblica. La relazione introduttiva sarà tenuta dal segretario provinciale Angelo Bellanti ed i lavori saranno conclusi dal segretario regionaler PSI Giov anni Palillo. Parteciperanno al congresso le rappresentanze dei partiti politici,dei sindacati e delle associazionie degli organi professionali.