Valorizzazione dei templi, ‘joint venture’ tra Moncada e Parco archeologico

Protocollo  d’intesa, questa mattina, tra il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi e la Fondazione AGireinsieme. A sottoscrivere l’accordo, nella sede del Parco di Casa Sanfilippo, sono stati il commissario dell’ente Parco, architetto Salvatore D’Amato, e il geometra Salvatore Moncada, presidente della Fondazione AGireinsieme.

Erano presenti funzionari dell’ente e lo staff della Fondazione. Oggetto del protocollo è la realizzazione di attività ed interventi di studio, ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale della Valle dei Templi. Le parti si sono impegnate, ciascuna secondo propri ambiti di intervento, a realizzare specifici progetti come campagne di scavi archeologici e ricerche di superficie, documentazione, informatizzazione e creazione di una banca dati, campagne di rilevamento topografico, pubblicazioni di carattere scientifico e didattico -turistico, allestimento di laboratori di ricerca e di tipo didattico con moderne attrezzature tecnologiche finalizzate alla ricerca storico-archeologica.


L’obiettivo, secondo la mission della Fondazione, sarà contribuire alla valorizzazione del territorio, impegnandosi per accrescere la sua capacità attrattiva turistica e culturale, migliorarne la fruizione,  e creare nuove opportunità per la città e in particolare per i giovani. Ogni progetto e ciascuna iniziativa sarà oggetto di apposita convenzione che verrà sottoposta al vaglio del Consiglio del Parco. Il protocollo siglato oggi avrà la durata di tre anni e sarà rinnovabile. Uno dei principali obiettivi che Ente Parco e Fondazione hanno condiviso è lo sviluppo della ricerca archeologica come strumento indispensabile per l’educazione dell’opinione pubblica alla conoscenza, ma anche per l’indagine scientifica e la valorizzazione del patrimonio culturale. La Fondazione ha già in cantiere un suo primo progetto che è stato illustrato per grandi linee dal presidente della Fondazione e dai tecnici che collaboreranno a questa fase progettuale. “L’intesa che è stata raggiunta ci riempie di soddisfazione – commenta il presidente Moncada –  “sono state pienamente condivise le finalità che ci proponiamo per la valle dei Templi e per il territorio di Agrigento. Siamo certi che questo sia un primo passo importante che ci consentirà di poter attuare progetti concreti, in grado di far recuperare agli agrigentini quel rapporto d’amore con le proprie origini e la propria storia, su cui si fonda una società che vuole guardare con ottimismo al futuro. Intendiamo puntare verso traguardi che la rendano straordinaria almeno quanto fu la città di Akragas”.

La Fondazione non ha nascosto all’ente parco la volontà di avviare sistemi di ricerca altamente innovative in grado di studiare il sottosuolo e individuare i reperti di edifici di grande rilevanza, quali l’ippodromo e il teatro che certamente furono vanto di Akragas.