Cattolica, abusi sessuali sulla figlia: condannato muratore

Confermata in Cassazione la condanna a sette anni e quattro mesi di carcere inflitta dai giudici di della Corte d’Appello nei confronti di un muratore cattolicese di 39 anni accusato di avere abusato sessualmente della propria figlia. I fatti risalgono quando la piccola aveva tre anni e mezzo.

La bambina era stata affidata dal tribunale dei minori alla madre, dopo la rottura del matrimonio. All’ex marito però era consentito vedere la figlia per alcune ore della giornata. Secondo le accuse sfociate nella condanna confermata fino al terzo grado di giudizio, la bimba sarebbe stata costretta a un rapporto orale. La piccola racconto tuttò alla madre che a sua volta si recò dai carabinieri per sporgere la denuncia da cui partì l’indagine. L’imputato, difeso dall’avvocato Ignazio Martorana, ha sempre respinto le accuse. In processo la parte civile era rappresentata dall’avvocato Daniela Posante.