Uragano giudiziario all’Utc di Agrigento, arrestati dodici professionisti

Un uragano giudiziario si è abbattuto sull’Ufficio tecnico comunale di Agrigento. Eseguiti undici arresti (sei i in carcere, cinque ai domiciliari) e notificato un obbligo di dimora.

Gli agenti della Squadra mobile e la Digos della Questura agrigentina hanno eseguito stamane un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di Luigi Zicari, 48 anni di Agrigento,   Pietro Vullo, 41 anni, Salvatore Troisi, 54 anni; Roberto Gallo Afflitto, 41 anni,  Giorgio Parrino, 55 anni, Giuseppe Gallo Carrabba 55 anni (questi agli arresti); Alfonso Vullo  44 anni, Giuseppe Gallo 43 anni,  Pasquale Farruggia 56 anni, Gerlando Tuttolomondo, 73 anni Santa Elisabetta residente in Agrigento,Emanuele Navarra, 62 anni (questi 5 ai domiciliari)e Rosario Troisi, 52 anni (obbligo dimora).

Disposto, previo interrogatorio che si terrà mercoledì 30 novembre 2011, la sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio e servizio nei confronti di: Di Francesco Sebastiano. Ha rigettato la richiesta con riguardo ad Albanese Calogero.

Le accuse sono, a vario titolo, di corruzione, abuso d’ufficio, truffa. L’indagine è relativa alla gestione dell’Utc agrigentino, diretto e gestito, secondo la Procura della Repubblica di Agrigento, in maniera illegale e attraverso il pagamento di tangenti.