Cattolica, quattro pecore morte folgorate: condannata l’Enel

L’Enel Spa condannata a risarcire due allevatori per la morte di quattro pecore. Il colosso della distribuzione dell’energia elettrica in Italia era stato citato in giudizio da due allevatori cattolicesi – Rosario Manno e Rosalia Russo – assistiti dall’avvocato Pietro Piro, per la morte di quattro ovini, avvenuta nel febbraio del 2010, in circostanze e in luoghi diversi, a causa dell’omessa manutenzione degli impianti elettrici dell’Enel.

In particolare la morte delle pecore è stata attribuita, anche dagli agenti della polizia municipale che intervennero per i rilievi di rito, ai fili dell’alta tensione staccatisi durante una giornata di maltempo e che, lasciate in strada dall’Enel, folgorarono poi le quattro pecore. Per i due fatti si sono quindi svolte due differenti  cause civili, entrambe giunte alla stessa conclusione. Il giudice di pace di Cattolica Eraclea, Gaetano Cacciatore, ha condannato l’Enel, rappresentata dall’avvocato Simona Russello, a risarcire i due allevatori cattolicesi con il pagamento di cinquecento euro per ogni pecora più le spese processuali.