Tangenti ‘Self service’, le prime ammissioni (VIDEO)

Ci sono già le prime ammissioni da parte dei soggetti coinvolti nell’operazione “Self Service” che ieri mattina ha portato alla notifica di 12 provvedimenti cautelari emessi dal Gip di Agrigento per una serie di presunte irregolarità all’Ufficio urbanistica del Comune di Agrigento.

Uno degli arrestati l’architetto favarese, Giorgio Parrino, 55 anni, accusato di avere corrotto il funzionario dell’Utc, Luigi Zicari, anch’esso finito in manette nell’ambito della stessa operazione per l’adozione di atti amministrativi e istruttori illegittimi, avrebbe ammesso le proprie responsabilità di fronte al Pubblico ministero, Luca Sciarretta, parlando di regalie per facilitare l’iter delle pratiche.

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Dunque Zicari deve rispondere oltre che di associazione per delinquere anche dell’accusa di aver ricevuto indebitamente, in più occasioni, tangenti per il rilascio di concessione o autorizzazione edilizia dal professionista che curava le pratiche dei suoi clienti. A seconda della pratica il prezzo variava dalle 300 fino ad arrivare a 2 mila e 500 euro. Per oggi è previsto l’interrogatorio del dirigente dell’ufficio, Sebastiano Di Francesco. Negli interrogatori effettuati ieri in molti si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Le indagini sono partite nel 2009 sviluppandosi attraverso intercettazioni ambientali e telefoniche, video riprese, testimonianze e sequestri di atti e documenti. Come non ricordare il blitz dei poliziotti della Digos della questura di Agrigento nel novembre dello scorso anno, quando all’apertura degli uffici, gli agenti si sono presentati al protocollo e all’urbanistica, acquisendo una grande mole di documenti. (youtube.com/siciliatv)